Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SCUOLA CAPO D'ORLANDO: IL MERENDINO SENZA DIRIGENTE SCOLASTICO? RECLAMO DELL'AMMINISTRAZIONE

Capo d'Orlando, 9/06/2017 - Il Comune di Capo d'Orlando ha proposto reclamo all'Ufficio Scolastico Regionale contro il provvedimento del n. 24 del 23 maggio scorso con cui l'I.T.C.G. “Merendino” è stato inserito nell'elenco delle scuole siciliane alle quali, nell'anno scolastico 2017/18, non saranno assegnati Dirigenti Scolastici con incarico a tempo indeterminato, in quanto vi sarebbero iscrizioni per 580 studenti invece del numero minimo previsto di 600. Il reclamo, firmato dal Sindaco Franco Ingrillì e redatto di comune accordo con la Dirigente Reggente prof.ssa Letteria Leonardi, si fonda su diversi punti. Intanto, il nome dell'ITCG Merendino non compare nel decreto assessoriale della Pubblica Istruzione e formazione professionale della Sicilia n. 921 del 15/02/2017, ma è invece presente nell'elenco allegato al decreto n. 24 del 23 maggio scorso.

Inoltre, il numero di 580 studenti, relativi al prossimo anno scolastico, è soltanto presuntivo e si riferisce all'organico di diritto e non anche a quello di fatto, il quale, sempre, nel corso d'anno scolastico, registra storicamente un incremento di iscrizioni, legati ai considerevoli trasferimenti che gli studenti effettuano da altri istituti all'ITCG Merendino, che meglio risponde alle loro esigenze formative.
Il Comune di Capo d'Orlando ha quindi chiesto all'Ufficio Scolastico Regionale l'annullamento, in autotutela, del provvedimento che “determinerebbe una lesione dei diritti soggettivi e degli interessi legittimi di famiglie, studenti, docenti, ATA e DSGA”, e che potrebbe anche causare “la successiva perdita dell'autonomia dell'Istituzione scolastica “F.P.Merendino”, il suo smembramento e riaccorpamento con altre scuole, nonché il determinarsi di squilibri che incideranno negativamente , mettendo in discussione gli assetti degli organici di tutte le scuole coinvolte da tale procedura”.




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