Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SCUOLA. ISCRIZIONI A PRIMARIE E SECONDARIE PER L’ANNO SCOLASTICO 2017/2018

Il Focus sulle Iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado per l’anno scolastico 2017/2018. “Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione”. Anno Scolastico 2017-2018. Nelle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Lazio, Molise e Sicilia, a seguito delle convenzioni sottoscritte con il MIUR, i CFP hanno potuto gestire le domande ricevute direttamente sul portale SIDI del MIUR, evitando, così, il fenomeno delle “doppie iscrizioni”.

Roma, 17 giugno 2017 - La procedura di iscrizione alle prime classi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, e ai percorsi di istruzione e formazione professionale regionale (IeFP), come ogni anno vede coinvolte sia le istituzioni scolastiche presenti sul territorio
nazionale sia i Centri di formazione regionali che offrono percorsi di assolvimento dell’obbligo scolastico. A partire dall’a.s. 2012/2013 (legge n.135/2012) le domande di iscrizione vengono compilate e inoltrate alle scuole tramite la procedura on line. Le istituzioni scolastiche possono, in questa fase, aiutare le famiglie che non hanno la strumentazione informatica necessaria o di un accesso ad Internet e anche quest’anno 3 famiglie su 10 (31%) hanno chiesto alla scuola, di destinazione o di attuale frequenza, di effettuare l'iscrizione on line per proprio conto. Questo dato risulta, comunque, allineato al livello di “digitalizzazione” della popolazione italiana1.

Da questo punto di vista le famiglie più “digitalizzate”, che hanno compilato e inoltrato
la domanda in completa autonomia, si trovano nelle regioni Friuli Venezia Giulia (87%),
Veneto e Lombardia (85%) (Graf.1).
Per le domande di iscrizione dirette alle scuole paritarie non c’è l’obbligo di utilizzo della
procedura on line; queste scuole, tuttavia, si possono attivare per utilizzare il modello di
domanda elettronico. Quest’anno la partecipazione al sistema on line da parte delle
scuole paritarie è stata complessivamente del 30% (22% delle scuole primarie, 26% del I
grado e 43% per le scuole del II grado).

Infine, anche coloro che hanno scelto di assolvere l’obbligo scolastico in percorsi di
istruzione e formazione professionale da svolgere presso i Centri di formazione
professionale (CFP), hanno potuto usufruire della procedura on line. Nelle regioni
Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Lazio, Molise e Sicilia, a seguito delle convenzioni
sottoscritte con il MIUR, i CFP hanno potuto gestire le domande ricevute direttamente
sul portale SIDI del MIUR, evitando, così, il fenomeno delle “doppie iscrizioni”.

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