Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

AL TAORMINA FILM FEST “LA PROVA”, IL DOCUFILM PRODOTTO DALL’ENTE TEATRO DI MESSINA

5 luglio 2017 - Nell’ambito della 63ma edizione del Taormina Film Fest, sabato 8 luglio alle ore 20.30 presso il Cinema Olimpia di Taormina, sarà proiettato il docufilm “La Prova”, prodotto dall’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina nel 2016. La pellicola, interpretata da Angelo Campolo, Emmanuele Aita, Celeste Gugliandolo e diretta dall’ex Direttore Artistico del Teatro di Messina Ninni Bruschetta, è stata girata nel corso delle prove (anche in sedi diverse) di Amleto, lo spettacolo allestito al teatro Vittorio Emanuele, a partire dalla traduzione di Alessandro Serpieri. Da oltre 400 ore di girato, sonorizzate con 16 microfoni, sono stati tratti 81 minuti che esprimono pienamente la potenza linguistica e narrativa del testo di William Shakespeare. Solo parole, sguardi, corpi e il montaggio liquido di Nello Grieco che trasforma l’Amleto in una via di mezzo tra una danza rituale e una sommossa emotiva.

Inoltre, nel corso dell’ultimo CDA è stata anche unanimemente approvata la proposta del Presidente Luciano Fiorino di avviare anche il processo di distribuzione del film. “Ho voluto condividere con il Consiglio di Amministrazione e il Sovrintendente del Teatro la scelta di avviare immediatamente le procedure di evidenza pubblica utili all’individuazione di una società, di comprovata esperienza nel mercato distributivo cinematografico italiano e internazionale, per la distribuzione del documentario diretto da Bruschetta - ha spiegato il Presidente - un’esperienza di tale originalità e valore, che ha peraltro già riscosso un enorme successo lo scorso febbraio all’importante rassegna capitolina curata da Mario Sesti “Cinema al Maxxi”, necessita di essere fruita da un pubblico quanto più largamente diffuso”.



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