Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

APE SOCIALE E LAVORATORI PRECOCI, 51.130 LE DOMANDE PRESENTATE

I dati delle domande pervenute alle ore 16 del 7 luglio da parte dei Lavoratori destinatari dell'APE sociale o Precoci. Il maggior numero di domande è stato presentato in Lombardia (8.870), seguita dal Veneto (5.252), dal Piemonte (4.301), dalla Sicilia (4.274)
Roma, 7 luglio 2017 - Alle ore 16:00 di venerdì 7 luglio risultavano presentate 51.130 domande, così distribuite:
• 31.260 domande di certificazione delle condizioni di accesso all’APE sociale;
• 19.870 domande di certificazione delle condizioni di accesso al pensionamento anticipato per lavoratori precoci.
Si allega una tabella relativa alla distribuzione su base regionale e una tabella con la suddivisione per tipologia del richiedente. Il maggior numero di domande è stato presentato in Lombardia (8.870), seguita dal Veneto (5.252), dal Piemonte (4.301), dalla Sicilia (4.274), dall’Emilia Romagna (3.802), dalla Toscana (3.664) e dal Lazio (3.588).
La tipologia di aventi diritto più rappresentata è quella dei lavoratori disoccupati con 28.188 domande a seguire gli addetti alle mansioni difficoltose (9.634).
Si ricorda che le domande possono essere trasmesse esclusivamente in via telematica tramite i consueti canali istituzionali. L’interessato può compilare la domanda sul sito www.inps.it, ovvero rivolgersi ad un patronato.

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