Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CAPO D'ORLANDO: COSA É RIMASTO DEL CALCIO?

Capo d’Orlando, 15/07/17 - La presunta indignazione, dopo l’ingloriosa scomparsa dell'Orlandina Calcio, ha fatto
posto adesso all’indifferenza generale.
Alla vigilia della passata Stagione avevamo già assistito a tanti proclami non
suffragati poi da fatti concreti, ossia costituzione di una Nuova Società e la
conseguente Iscrizione al Campionato di Prima Categoria, costringendoci quindi, per
continuare ad avere una Società Orlandina nei Campionati F.I.G.C., ad iscriverci
all'ultimo momento nella speranza che questo sacrificio potesse essere da sprone per
l'anno successivo, in cui si sarebbe potuto programmare una società che
rappresentasse Capo d'Orlando.

Dopo un anno di orgogliosa resistenza, grazie alla volontà dei pochi che avevano
deciso di riportare in auge la storica casacca biancazzurra ripartendo dall’anonimato
della Seconda Categoria, siamo di nuovo punto e a capo.
Ancora una volta ci viene offerta la possibilità concreta di iscriverci al Campionato di
Prima Categoria, ma il risultato è, se possibile, ancora più amaro, visto che non siamo
riusciti a trovare le risorse economiche e principalmente umane, necessarie per
affrontare una stagione dignitosa.
Ciò che ci preoccupa, in particolare, è l’assenza di attenzione nei confronti di questo
sport che pure, in passato, ha fatto salire alla ribalta nazionale il nome di Capo
d’Orlando.

Noi crediamo che sia necessario garantire la possibilità di un futuro migliore in termini
di stabilità, solidità e di immagine societaria, in modo che il calcio a Capo d’Orlando sia
in grado di andare avanti e salvaguardare la gloriosa storia sportiva della città.
Per questo, facciamo appello all’Amministrazione Comunale e all’imprenditoria locale,
ma anche a commercianti, sportivi, cittadini e appassionati affinché supportino questa
società e non si faccia morire un sogno.

Roberto Curasì
presidente A.s.d Orlandina 1944

Commenti