Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

EMERGENZA INCENDI A MESSINA, M5S: "I COMUNI AGGIORNINO I CATASTI"

Messina, 13 luglio 2017 - “Se dietro gli incendi che negli ultimi giorni stanno devastando i terreni di Messina vi sia la mano dell’uomo, spetterà solo alla Magistratura chiarirlo. Eppure sappiamo bene quali interessi economici vi siano dietro un così celere azzeramento della vegetazione e, di conseguenza, un altrettanto celere sfruttamento di questi terreni agricoli. Non a caso esiste una legge regionale che impone ai Comuni di tenere aggiornato il catasto e la mappatura delle aree di modo da evitare che, nei terreni bruciati, si possa edificare, cacciare o allevare per i prossimi 10 o 15 anni. Il Comune di Messina non aggiorna il proprio catasto dal 2015 e per questo ci è sembrato doveroso interessare la Prefettura affinché vigili sulla vicenda e, eventualmente, solleciti sia il Comune di Messina che quelli della provincia ad aggiornare i propri elenchi o adottarli”.

E’ con toni amari che i PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, Valentina Zafarana e Alessio Villarosa, hanno inviato una lettera al Prefetto di Messina per evidenziare l’anomala situazione che coinvolge il Comune e la redazione del catasto dei terreni imposto da una Legge Regionale.

“Davanti a certi eventi, come la distruzione probabilmente dolosa del nostro territorio, non possiamo che rimanere senza parole e fare al contempo un plauso a tutte le forze in gioco che stanno lavorando, notte e giorno, per evitare che la situazione diventi sempre più grave. Abbiamo comunque degli strumenti che possono, se non fermare i presunti piromani, quantomeno creare dei deterrenti. Abbiamo scritto al Prefetto per sollecitare un intervento immediato, considerando la gravità e la serietà di tutta la situazione”.

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