Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

INCENERITORE DEL MELA: IL COMMISSARIO FACCIA AL PIÙ PRESTO MARCIA INDIETRO

San Filippo del Mela (Me), 13/07/2017 - Dopo aver appreso le gravi dichiarazioni del Commissario Biancuzzo, appena insediatosi al Comune di San Filippo del Mela, ci chiediamo se lo stesso sia al corrente della volontà popolare nettamente contraria all’inceneritore proposto da A2A, volontà espressa chiaramente con un referendum cittadino nel quale i “NO” hanno superato il 96%. Siamo inoltre costretti a ricordare al Commissario l’esistenza di una recente delibera del Consiglio Comunale che vieta ogni tipo di incenerimento sul territorio comunale.
Forse il commissario Biancuzzo pensa di poter ribaltare quanto espresso dal consiglio comunale e dai cittadini? Riteniamo che non sia opportuno che il Commissario prenda decisioni politiche opposte a quelle sopra evidenziate e deliberate dagli organi preposti prima del suo arrivo, soprattutto se l’impatto delle stesse si ripercuoterà per decine di anni sul territorio.

Pertanto riteniamo opportuno che il Commissario faccia al più presto marcia indietro rispetto alle sue dichiarazioni favorevoli all’inceneritore apparse di recente sulla Gazzetta del Sud.

Chiediamo inoltre:

• che venga indetto al più presto un Consiglio Comunale aperto dove si chiarisca la posizione del Commissario e dei consiglieri e dove possano prendere parola anche comitati, cittadini e associazioni. Pretendiamo che si faccia chiarezza sulle intenzioni del Commissario in merito a questo ecomostro;
• che il Commissario, del quale non conosciamo il voto in sede di conferenza dei servizi, affermi, anche se in colpevole ritardo, la contrarietà rispetto all’approvazione del Parere Istruttorio Conclusivo (PIC) deliberata dalla conferenza stessa, attraverso una nota istituzionale da inviare al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
• che venga finalmente formulato ed emesso un parere definitivamente contrario nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale del progetto dell’inceneritore del Mela e che questo parere venga inviato senza ulteriori indugi alla competente Direzione del Ministero dell’Ambiente.

Infine, nel caso in cui l’amministrazione comunale, come auspichiamo, vorrà porsi dalla parte dei cittadini contro questo pericoloso ecomostro, ci auguriamo la promozione di una stretta collaborazione con le associazioni e con i comitati che da anni si battono contro il nefasto progetto di A2A.

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