Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MIGRANTI NEBRODI: CHIAREZZA NELLA SCELTA DEGLI IMMOBILI DA PARTE DELLA PREFETTURA

Villarosa: Chiarezza nel metodo di scelta degli immobili da assegnare da parte della Prefettura.
Messina, 19 luglio 2017 - Il deputato del Movimento 5 stelle, Alessio Villarosa, comunica di aver depositato un’interrogazione rivolta al ministero dell’Interno per avere delucidazioni sulla gestione del caso migranti sia di Castell’Umberto che di Merì da parte della Prefettura di Messina. Gestione che, come anche lamentato dai vari sindaci dei paesi interessati, ha visto l’assegnazione di immobili senza i necessari requisiti strutturali ed abitativi che avrebbero garantito la sicurezza degli ospitanti.
L’intento dell’interrogazione è quello sia di sapere quali siano stati i criteri di scelta utilizzati dalla Prefettura di Messina per l’assegnazione diretta degli immobili nei casi di Castell’Umberto/Sinagra e, soprattutto, Merì sia quello di sapere se e come venga attualmente garantito l’accordo ANCI e Ministero dell’Interno sull rispetto del rapporto medio di 2.5 migranti ogni 1000 abitanti.

“Ritengo sia importante che certe scelte vengano messe in atto con accuratezza e nel pieno rispetto delle regole, per evitare "frizioni sociali" inutili e pericolose”.


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