SCUOLA ‘FALCONE’ DI PALERMO: UN EPISODIO GRAVE E VIGLIACCO, NON UN GIOCO DA RAGAZZI

L’atto di vandalismo è avvenuto alla scuola ‘Falcone’ di Palermo: un episodio grave e vigliacco che condanniamo con decisione. Attaccare un presidio di legalità e cittadinanza non fermerà l’esercito delle educatrici e degli educatori, delle giovani e dei giovani che attraverso la scuola riescono a riscattarsi anche in territori difficili. Alla scuola ‘Falcone’, nel quartiere Zen di Palermo, dove è installata la statua del magistrato ucciso dalla mafia, è avvenuto il grave danneggiamento.
Fedeli: “Attacco alla ‘Falcone’ episodio grave e vigliacco, ma la scuola non si arrende. Faremo restaurare subito la statua”

Roma, 11 luglio 2017 – “L’atto di vandalismo avvenuto alla scuola ‘Falcone’ di Palermo è un episodio grave e vigliacco. Lo condanniamo con decisione e ribadiamo con forza che la scuola non si arrende. Che chi la colpisce, provando ad attaccare un presidio di legalità e cittadinanza, non fermerà l’esercito delle educatrici e degli educatori, delle giovani e dei giovani che attraverso la scuola e grazie alla scuola riescono a riscattarsi anche in territori difficili”, così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli a seguito dell’episodio di vandalismo che si è verificato alla scuola ‘Falcone’ nel quartiere Zen di Palermo, dove la statua del magistrato ucciso dalla mafia installata presso l’Istituto è stata gravemente danneggiata.

La Ministra Fedeli ha già contattato la dirigente della ‘Falcone’, Daniela Lo Verde, per esprimerle sostegno e vicinanza. “Faremo subito restaurare la statua - assicura Fedeli -. Conosco molto bene il lavoro preziosissimo che la comunità educante della ‘Falcone’ fa ogni giorno garantendo a studentesse e studenti, in coerenza con la nostra Costituzione, la possibilità di crescere come cittadine e cittadini consapevoli, attivi, liberi da ogni condizionamento. Sono vicina alla dirigente, alle insegnanti e agli insegnanti, al personale scolastico tutto, alle ragazze e ai ragazzi e alle loro famiglie - sottolinea la Ministra -. Non è la prima volta che questa scuola è oggetto di attacchi. Chi la dirige e chi ci lavora non si è mai fermato, anche stavolta saremo al loro fianco”.

Roma, 10 luglio 2017


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