Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TINDARI, PER “ANFITEATRO SICILIA” L'ORCHESTRA DI FIATI DEL “CORELLI”

L'affiatata compagine del Conservatorio di Messina, diretta dal Maestro Lorenzo Della Fonte, proporrà suggestive “Storie di mare”.
Messina, 26 luglio 2017 - L'Orchestra di Fiati del Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina, diretta dal M° Lorenzo Della Fonte, sarà protagonista di tre attesi appuntamenti, organizzati in collaborazione con Taormina Arte, del prestigioso cartellone dell'Assessorato Regionale al Turismo denominato “Anfiteatro Sicilia”: il 28 luglio a Tindari (ore 21,30), il 29 luglio a Morgantina (ore 19,30) e l'11 agosto a Catania, nel Teatro Antico (ore 21,00). Impegnativo e di particolare suggestione si annuncia il programma, dal titolo “Storie di mare”, nel quale troveranno posto ricercate pagine di Giuseppe Verdi, Nicolaj Rimskij-Korsakov, John Philip Sousa, Francis Mc Beth, Ralph Vaughan Williams e John Mackey.
L'Orchestra di Fiati, formata da quasi cento elementi (allievi, docenti e tirocinanti del “Corelli”), rappresenta senz'altro uno dei fiori all'occhiello dell'Istituto messinese. Lorenzo Della Fonte è oggi tra le bacchette italiane più richieste all’estero in tale ambito.


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