Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

MDP E SI AL SINDACO ORLANDO: “LO STALLO NON PUÒ ESSERE RISOLTO CON EQUILIBRISMO TRA SEGRETERIE”

Vertice Mdp-Si con Leoluca Orlando. “Stop a stallo, no equilibrismi segreterie”. “Proposta autonoma, no a candidato proveniente da partiti”

Palermo 8 agosto 2017 – La delegazione regionale unitaria di Mdp e Sinistra italiana ha incontrato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e Fabio Giambrone a Palazzo delle Aquile: tema dell'incontro il percorso verso le elezioni regionali siciliane di novembre. Durante l'incontro, Mdp e Si hanno sottolineato “l'urgenza di uscire dalla palude in cui indugia la politica siciliana”. “La drammatica situazione in cui versa l'isola, dalla sicurezza dei territori alla devastazione dagli incendi che sono la rappresentazione reale e simbolica di una terra in ginocchio, non può più attendere”, sottolineano Mdp e Si.

Mdp e Si hanno sollecitato il sindaco Orlando “a prendere atto, in maniera definitiva, che questa situazione di stallo di gravissimo ritardo non può essere risolta con soluzioni di equilibrismo politico tra segreterie”. “Il nodo è il lancio di una proposta autonoma civica in netta rottura col governo regionale precedente. Va costruita, dunque – incalzano Mdp e Si - una proposta ‘anomala’ e non di compatibilità con i tanti responsabili della situazione attuale.

Attorno a questa proposta, ad un profilo di candidato presidente che non provenga dai partiti -in grado di parlare ai variegati mondi della cultura, delle professioni e del lavoro, del civismo democratico, dell'associazionismo sociale ed ecologista, dell'arte - ad un metodo che valorizzi le differenze, è possibile tracciare un percorso di adesione, anche di forze organizzate disponibili a fare un passo indietro, che accettino i principi legati all'urgenza del cambiamento”.

Mdp e Si hanno ribadito che “solo in presenza di queste condizioni sarà possibile contribuire alla determinazione delle candidature, dei programmi, al sostegno di un candidato presidente condiviso”.

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