Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MESSINA: BLITZ ANTIDROGA DEI CARABINIERI AL RIONE MANGIALUPI, 3 ARRESTI

Messina: blitz antidroga dei carabinieri al Rione Mangialupi, 3 arresti. Alle prime luci di lunedì 28 agosto 2017, è scattato un imponente blitz antidroga dei carabinieri di Messina Sud al Rione Mangialupi.
Messina, 28 agosto 2017 -Per l’operazione – che si è protratta per l’intera mattinata – l’Arma ha impiegato circa 40 militari, tra cui anche personale dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori” di Sicilia che, insieme ai carabinieri della Compagnia Messina Sud, hanno improvvisamente “congelato” l’intero quartiere ed hanno effettuato decine di controlli e perquisizioni domiciliari. In particolare, nell’abitazione Giuseppe STURNIOLO, pluripregiudicato messinese cl. 1986, abilmente occultati in un’intercapedine ricavata nella camera da letto, sono stati rinvenuti 1 grammo di cocaina, 21 di eroina e 110 di marijuana, già suddivisi in singole dosi, unitamente ad un bilancino di precisione perfettamente funzionante e alla somma di 2.305 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita.

A casa di Daniele MAZZA, pluripregiudicato messinese cl. 1993, invece, i carabinieri hanno trovato, ingegnosamente inseriti all’interno di una grondaia installata in un cortile interno, 11 grammi di cocaina confezionati in dosi, più un bilancino di precisione e 4.520 euro in banconote di vario taglio.

E’ finito nei guai anche Angelo CATALFAMO, messinese cl. 1974 con alcuni precedenti di polizia, nel cui giardino di casa i carabinieri hanno scoperto 3 piante di cannabis indica dell’altezza di circa 250 centimetri, interrate in grossi vasi che erano stati posizionati in un angolo di quella pertinenza esterna seminascosto dalla presenza di una fitta siepe che ne impediva la visione e ne ostacolava l’accesso.
Lo stupefacente e i bilancini, nonché il denaro ritenuto provento dell’attività illecita, sono stati sottoposti a sequestro, mentre i tre giovani sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per “produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio”.
STURNIOLO e MAZZA sono stati tradotti presso la casa circondariale di “Messina Gazzi” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre CATALFAMO è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo, che avrà luogo nella mattina di mercoledì 30 agosto 2017.

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