NISOSIA. TAGLIEGGIAVANO UN ALLEVATORE DEI NEBRODI CON CONTINUE RICHIESTE DI DENARO

Arresti Enna: lo Stato va avanti. Antoci: un nuovo clima di fiducia nel territorio dei Nebrodi. due pregiudicati catanesi taglieggiavano un allevatore di Nosia, in provincia di Enna, titolare di aziende nell'area del Parco dei Nebrodi, con continue richieste di denaro.  L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Caltanissetta

9 agosto 2017 - I Carabinieri di Enna e Catania hanno arrestato 2 pregiudicati catanesi con l'accusa di estorsione, taglieggiavano un allevatore della provincia di Enna, titolare di aziende nell'area del Parco dei Nebrodi, con continue richieste di denaro.  L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Caltanissetta, è stata condotta dai Carabinieri della compagnia di Nicosia.

“Il mio plauso alle operazioni condotte dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Caltanissetta e dai Carabinieri della compagnia di Nicosia dichiara Antoci Tutto questo è il frutto di un nuovo clima di fiducia nel territorio dei Nebrodi: lo Stato c’è e va avanti. Siamo accanto agli allevatori, agli operatori economici, a tutti i cittadini che denunciano estorsioni nel comune interesse del ripristino della legalità” conclude Antoci.

In merito all’operazione dei Carabinieri dei Comando provinciale di Enna e Catania, che ha portato all’arresto di due pregiudicati catanesi, accusati di taglieggiare con continue richieste estorsive un allevatore della provincia di Enna, titolare di aziende nel Parco dei Nebrodi, giunge il commento del Presidente del Parco Giuseppe Antoci.

Il mio plauso alle operazioni condotte dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Caltanissetta e dai Carabinieri della compagnia di Nicosia dichiara Antoci
Tutto questo è il frutto di un nuovo clima di fiducia nel territorio dei Nebrodi: lo Stato c’è e va avanti. Siamo accanto agli allevatori, agli operatori economici, a tutti i cittadini che denunciano estorsioni nel comune interesse del ripristino della legalità conclude Antoci.

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