Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SCUOLA SVIZZERA: MODIFICATO IL REGOLAMENTO, AMMESSI ALUNNI CON DISABILITÀ COGNITIVA O DI APPRENDIMENTO

La Scuola Svizzera di Milano ha deciso di togliere dal regolamento un articolo che era avrebbe escluso l’iscrizione di alunne e alunni con disabilità cognitiva o disturbi specifici di apprendimento.
Roma, 31 luglio 2017 - “Ho appreso con soddisfazione dall’Ambasciata svizzera che la loro scuola privata di Milano ha deciso di togliere dal regolamento un articolo che era decisamente inaccettabile”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli dopo essere stata informata del fatto che la Scuola Svizzera di via Appiani a Milano ha espunto dal proprio regolamento un articolo che avrebbe escluso l’iscrizione di alunne e alunni con disabilità cognitiva o disturbi specifici di apprendimento.

“In Italia abbiamo una legge che dal 1977 ha consentito di superare le classi differenziali perché sappiamo che le differenze sono una ricchezza, non un impedimento. E perché il nostro modello punta all’inserimento e all’inclusione, non all’esclusione di chi ha più difficoltà”. Per questo la Ministra Fedeli accoglie “con soddisfazione” la decisione presa ora dalla Scuola Svizzera.



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