Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SICILIA, SI VOTA IL 5 NOVEMBRE 2017, PER BERLUSCONI NON È UNA PROVA GENERALE

Sicilia. Giunta regionale delibera data indizione elezioni regionali per il prossimo 5 novembre
Palermo, 24 ago. La giunta regionale riunita questo pomeriggio, ha deliberato l’indizione delle prossime elezioni regionali per il 5 novembre 2017. E’ stata inoltre approvata la richiesta di iscrizione nel registro delle eredità immateriali per la Farm Cultural Park di Favara, come annunciato nei giorni
scorsi dal presidente Crocetta. Tra le motivazioni che hanno spinto la giunta a questo atto di indirizzo “l’alta valenza di riscatto civile, culturale delle attività a beneficio della città di Favara e dell’intero territorio isolano”.

Silvio Berlusconi: “In Sicilia occorre che tutti dimostrino di tenere all’unità del Centro-destra. Ma soprattutto è necessario che tutti dimostrino di volere un candidato che sia in grado non solo di vincere ma di assicurare un buon governo alla Regione per i prossimi cinque anni.
Questo è il senso delle elezioni regionali: non una prova generale in vista del confronto nazionale, ma una proposta seria agli elettori per il futuro della Sicilia.
Questa è una responsabilità che non riguarda solo Forza Italia, che in Sicilia è di gran lunga il maggior partito del Centro-destra, e che ha fatto e sta facendo ogni sforzo per individuare una soluzione condivisa, qualificata, autorevole, inclusiva”.

“Una candidatura in grado di parlare ai tanti delusi della politica, per la gran parte elettori moderati, ai quali dobbiamo ridare fiducia e una forte motivazione per tornare a votare. Solo così si batterà il conservatorismo del PD, che non ha nemmeno il coraggio di ricandidare il proprio fallimentare Presidente uscente, ma anche la demagogia irresponsabile e incapace dei Cinque Stelle.
Sono certo che l’intero Centro-destra dimostrerà la stessa maturità politica e lo stesso rispetto degli elettori che sono le condizioni indispensabili per governare la Sicilia e domani l’intera nazione.
Sono anche certo che su questa base nei prossimi giorni il Centro-destra saprà trovare in spirito unitario la candidatura migliore per ottenere il consenso della maggioranza degli elettori e far ripartire la Sicilia”, conclude Berlusconi.

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