Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

EX-OPG BARCELLONA P.G., VILLAROSA (M5S) INTERROGA IL MINISTRO PER SCONGIURARE NUOVE EVASIONI

Roma 18 settembre 2017 - Il deputato barcellonese, promotore attivo della trasformazione dell’OPG in carcere, da tempo segue costantemente l’evolversi della struttura carceraria, incontrando più volte il Direttore dott. Rosania e presentando diversi Atti Parlamentari per il completamento del percorso iniziato il 24 luglio 2014 con l’approvazione dell’Ordine del Giorno a firma Villarosa. Il nuovo atto pone l’attenzione sull’evasione di tre detenuto avvenuta a luglio di quest’anno e sulla carenza di personale di polizia penitenziaria realmente e concretamente operante con tali compiti che sarebbero circa 60 (cioè la metà di quelli in servizio) da dividere nei 3 turni. Una situazione che necessita immediato intervento in modo da garantire il giusto grado di sicurezza ed anche la corretta alternanza di lavoro/pausa a quella parte di agenti di Polizia Penitenziaria che svolgono concretamente l’attività lavorativa con i detenuti.

La trasformazione dell’OPG in carcere è senza dubbio una risorsa preziosa ed importante pe Barcellona pozzo di gotto, ma tale risorsa deve essere utilizzata al meglio, quindi con un adeguato numero di persone che lavorano attivamente per la sicurezza del carcere e dei detenuti stessi, con l’adeguamento della pianta organica considerando le nuove esigenze che la struttura carceraria complessa necessita.







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