Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

SGARBI: «NON VADO CON FORZA ITALIA, BERLUSCONI E' PREOCCUPATO PER I VOTI CHE PORTEREMO VIA»

Elezioni Regionali in Sicilia/ Sgarbi: «Non vado con Forza Italia. Mie dichiarazioni strumentalizzate. Salda l'alleanza con il Mir di Samorì»

ROMA, 11 sett. 2017 - Vittorio Sgarbi smentisce categoricamente l'alleanza con Forza Italia in Sicilia in vista delle elezioni regionali del 5 novembre prossimo, ipotesi.
«Le mie considerazioni rilasciate stamane ad una emittente radiofonica - precisa Sgarbi - sono state strumentalizzate. Vero che ho sentito al telefono Berlusconi, ma non gli ho affatto manifestato alcuna intenzione di correre con Forza Italia. Ho solo registrato le sue preoccupazioni per i voti che "Rinascimento" e "Mir" porteranno via al centrodestra. Resta dunque salda l'alleanza con il "Mir", i "Moderatri in rivoluzione" di Giampiero Samorì e continuiamo nella composizione delle liste per le quali ci stanno arrivando numerose candidature».

Intanto domani martedì 12 settembre Vittorio Sgarbi, fondatore del movimento «Rinascimento», sarà a Palermo assieme al musicista Marco Castoldi, in arte Morgan (indicato da Sgarbi tra gli assessori insieme a Bruno Contrada e Mario Mori) per una conferenza stampa in programma alle 12,30 nella sede dell'associazione Palab, in via Fondaco a Palazzo Reale 5 (vicino la sede della Questura). Con loro anche l'avvocato Gerardo Meridio, coordinatore nazionale del «Mir».
Sgarbi farà il punto sulle alleanze e illustrerà il programma elettorale.

Mercoledì 13 settembre invece, alle 18,00, a Milano, nella Sala Buzzati della «Fondazione Corriere della Sera», in via Balzan 3, Sgarbi presenterà il libro «Rinascimento - Con la cultura (non) si mangia» (Baldini & Castoldi ) scritto a quattro mani con l'economista Giulio Tremonti, e che costituisce una sorta di "manifesto" del movimento politico.
«Rimane un solo valore: la cultura. Per questo - spiega Sgarbi - ho ritenuto possibile, dopo tanto parlare di Rinascimento, identificare con questo nome un’idea politica che facesse coincidere un progetto, una visione, con una parola in cui tutto è compreso, per il presente e per il passato. Rinascimento è una parola bella, è l’idea che l’Italia possa rinascere, ma senza che questo si concreti in una “rinascita dalla decadenza».


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