Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ARSENALE A MILAZZO: BOMBE, FUCILE, MACETE, ASCIA, COLTELLI E BALESTRE, ARRESTATO 19ENNE

Milazzo (Me), 24/10/2017 - Si è recato al Commissariato di Milazzo, munito di porto d’armi ad uso sportivo, per denunciare l’acquisto di due fucili di cui uno a pompa. Nella stessa circostanza ha riferito di possedere altra arma, più precisamente una pistola acquistata molti mesi prima ma mai dichiarata. Tanto la mancata denuncia quanto la tipologia delle armi e la giovane età dell’uomo hanno indotto i poliziotti milazzesi a procedere, nella mattinata di ieri, ad ulteriori controlli ed accertamenti, perquisizione domiciliare compresa.
Nella camera da letto è stato rinvenuto un enorme quantitativo di materiale esplodente per il quale si è reso necessario l’intervento degli artificieri. Più precisamente circa 130 Kg di sostanza esplosiva mista a reagenti corrosivi, micce, artifici pirotecnici e razzi, confezionata in modo alquanto approssimativo e con una elevata capacità distruttiva, erano nascosti all’interno di armadi e cassetti.
Numerosi gli ordigni di grosse dimensioni di fattura artigianale e tra questi uno addirittura di kg 6 ed ancora due fusti contenenti verosimilmente polvere da sparo forniti ciascuno di una miccia di innesco.

Per l’illecita detenzione degli esplosivi gli operatori di polizia hanno proceduto all’arresto di un diciannovenne di Milazzo.
Custoditi gelosamente dal giovane nella camera da letto, inoltre, i due fucili, uno a pompa ed uno semiautomatico, la pistola non denunciata, due carabine di cui una ad aria compressa, un macete, un’ascia, svariati coltelli e due balestre.
Un vero e proprio arsenale che gli operatori di polizia hanno sottoposto a sequestro insieme alla somma contante di € 29.610,00, a due cellulari, a diverse ricevute di corrieri e ditte di produzione di materiale pirotecnico, ad un computer.

Proprio quest’ultimo, a dire dello stesso giovane, sarebbe la fonte dalla quale il 19enne attingeva informazioni relative alla costruzione di congegni esplosivi ed al procacciamento sul territorio di quanto necessario alla loro realizzazione.


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