Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

SPAZIO GAZZI ARTE: IL PRESIDIO DI ARTE URBANA NELLA PERIFERIA DI MESSINA

E’ tutto pronto per l’inaugurazione del Presidio di arte urbana - Spazio Gazzi Arte, un articolato progetto che in questa prima fase ha colorato il muro interno del piazzale dell’edificio di viale Giuseppe Motta che ospita gli Istituti Quasimodo e Corelli.

07/10/2017 - L’iniziativa è stata ideata e proposta dall’esperto d’arte Saverio Pugliatti all’Istituto Superiore Minutoli, guidato dal dirigente scolastico Piero La Tona e al Conservatorio Corelli, presieduto da Giuseppe Ministeri. La Tona e Ministeri hanno accolto con entusiasmo il progetto, sostenendolo con le risorse umane e finanziarie di entrambi gli Istituti.
“Abbiamo pensato a un progetto di riqualificazione e rigenerazione - così come dichiara Saverio Pugliatti - di un luogo da sottrarre al possibile degrado e all’anonimato. Il cortile, adibito a parcheggio, si trasforma in un presidio di arte urbana, ovvero un luogo destinato a contenere pitture murali, sculture e installazioni. Qui un gruppo di giovanissimi talenti ha potuto realizzare le proprie idee, trasformando un muro divisorio in un luogo di denuncia, integrazione e speranza. L’arte, quindi, diventa un potente strumento di trasformazione non solo per riflettere ed educare alla bellezza, ma anche per narrare paure e desideri, per esprimere disagi, per raccontare l’identità di un territorio e le sue caratteristiche.”

Art director del progetto, oltre a Saverio Pugliatti, anche la professoressa Giuliana Giuffrida, docente di storia dell’arte del liceo scientifico Quasimodo.
I 15 murales sono stati realizzati da una ventina di ragazzi appartenenti al liceo scientifico Quasimodo, all’accademia delle Belle Arti di Messina e da alcuni migranti dell’Istituto Cristo Re, che sono stati seguiti e supportati dall’art coaching Antonello Arena. Questi i nomi degli studenti: Alessandro Bonanno, Andrea Agati, André Di Lorenzo, Andrea Zappalà, Antonella Pellegrino, Federica Casile, Cetty Santanello.
Felice Cardile, Giorgio De Leo, Lillo Briguglio, Marcello Ristagno, Mariagiulia Sturniolo, Miriana Restuccia, Monica Miraglia, Adriana Rasconà, Giovanni Giganò, Costanza Sibilla, Wael Noor, Lamin Sanko.

I dettagli del progetto verranno presentati nel corso della conferenza stampa che si svolgerà venerdì 13 ottobre alle ore 10.30 nell’ex Sala Giunta della Città Metropolitana.
Sabato 14 ottobre alle ore 17.00 nel cortile antistante l’Istituto scolastico Quasimodo ed il Conservatorio Corelli, si svolgerà l’evento che inaugurerà questo nuovo spazio artistico consegnandolo alla cittadinanza.

Nelle foto le opere: Work in regres - autore Giorgio De Leo -
Emoji’s cage - autore Marcello Ristagno

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