Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

24 NOVEMBRE: A MESSINA LA MANIFESTAZIONE INDETTA DALLA RETE DELLA CONOSCENZA

Messina, 23/11/2017 – In relazione alla manifestazione del 24 Novembre, della quale probabilmente avrete ricevuto Comunicato Stampa dal C.S.M. (Collettivo degli Studenti di Messina) in merito le motivazioni e adesioni delle Scuole Superiori cittadine, ci teniamo a precisare che la manifestazione nazionale è indetta dalla Rete della Conoscenza, network che raggruppa UdS Unione degli Studenti (Sindacato degli Studenti medi) e Link Coordinamento Universitario (Sindacato degli Studenti Universitari).
Pertanto, essendo la manifestazione indetta anche da Link, si comunica che il collettivo Studenti Indipendenti Unime (Link Messina) aderirà al corteo cittadino, portando in piazza anche le motivazioni del sindacato universitario.

Riportiamo di seguito il nostro appello nazionale:
"La condizione del nostro sistema universitario, dopo anni di tagli e riduzione del personale, è ormai del tutto insostenibile e rappresenta una vergogna per il nostro Paese: nella legge di bilancio attualmente in discussione non è presente nessuna risposta per affrontare i problemi dei nostri Atenei e da parte del Governo non si avverte nessuna inversione di rotta. Di fronte a questa situazione dobbiamo farci sentire ora: è tempo di riscattarci dalle politiche che in questi anni hanno definanziato l'Università e ne hanno smantellato la funzione sociale, che hanno tagliato sul diritto allo studio, che hanno precarizzato la comunità accademica e negato il futuro ad un’intera generazione!

Interi dipartimenti sono retti da precari così come è precario il nostro futuro, i nostri Atenei sono spesso diventati palestre di precarietà fatte di tirocini sfruttamento, anticamera del lavoro gratuito che ci propinano."
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#24N DOMANI IN PIAZZA PER IL RISCATTO DELL'UNIVERSITA' PUBBLICA!
MESSINA PZZA ANTONELLO ORE 10
La condizione del nostro sistema universitario, dopo anni di tagli e riduzione del personale, è ormai del tutto insostenibile e rappresenta una vergogna per il nostro Paese: nella legge di bilancio attualmente in discussione non è presente nessuna risposta per affrontare i problemi dei nostri Atenei e da parte del Governo non si avverte nessuna inversione di rotta. Di fronte a questa situazione dobbiamo farci sentire ora: è tempo di riscattarci dalle politiche che in questi anni hanno definanziato l'Università e ne hanno smantellato la funzione sociale, che hanno tagliato sul diritto allo studio, che hanno precarizzato la comunità accademica e negato il futuro ad un’intera generazione!
Interi dipartimenti sono retti da precari così come è precario il nostro futuro, i nostri Atenei sono spesso diventati palestre di precarietà fatte di tirocini sfruttamento, anticamera del lavoro gratuito che ci propinano.



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