Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MEDICI FISCALI: ANNULLATA LA RIUNIONE CON LA FEDERAZIONE NAZIONALE ORDINE DEI MEDICI

Annullata la riunione con la Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri finalizzata a migliorare l’efficacia del polo unico della medicina fiscale

Roma, 16 novembre 2017 - A seguito di alcune criticità riscontrate dalla disamina dei certificati pervenuti nei primi giorni di avvio del Polo Unico della Medicina fiscale, l’Inps nel mese di settembre, ha chiesto alla Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) un incontro finalizzato a sensibilizzare i medici a prestare una maggiore attenzione nella redazione dei certificati medici di malattia.

L’Inps ha infatti riscontrato gravi anomalie redazionali nelle diagnosi o mancate segnalazioni di casi di esenzione dalla reperibilità.
Tale circostanza, oltre ad impedire di effettuare correttamente il controllo da parte dell’Istituto, comporta un utilizzo improprio di risorse pubbliche ed è causa di disagio per i malati gravi (e per le loro famiglie), che devono rendesi reperibili a visita medica anche se non necessario.

L’incontro, fissato dalla FNOMCeO per oggi a due mesi dalla richiesta dell’Inps, è stato cancellato con un messaggio di posta elettronica pochi minuti prima dell’inizio dalla stessa Federazione, che ha dichiarato “il ritiro da tutte le collaborazioni istituzionali” in protesta ai contenuti del DDL Lorenzin (DDL che non coinvolge l’Istituto e che nulla hanno a che vedere con l’oggetto della riunione).
In considerazione della rilevanza delle evidenziate problematiche, l’Istituto rinnoverà alla FNOMCeO l’invito ad un nuovo incontro, già per la prossima settimana, nella certezza che la Federazione, nell’interesse primario dei cittadini, converrà sull’esigenza di individuare congiuntamente improcrastinabili interventi risolutivi delle criticità che si sono determinate.

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