Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MEDICI FISCALI: ANNULLATA LA RIUNIONE CON LA FEDERAZIONE NAZIONALE ORDINE DEI MEDICI

Annullata la riunione con la Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri finalizzata a migliorare l’efficacia del polo unico della medicina fiscale

Roma, 16 novembre 2017 - A seguito di alcune criticità riscontrate dalla disamina dei certificati pervenuti nei primi giorni di avvio del Polo Unico della Medicina fiscale, l’Inps nel mese di settembre, ha chiesto alla Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) un incontro finalizzato a sensibilizzare i medici a prestare una maggiore attenzione nella redazione dei certificati medici di malattia.

L’Inps ha infatti riscontrato gravi anomalie redazionali nelle diagnosi o mancate segnalazioni di casi di esenzione dalla reperibilità.
Tale circostanza, oltre ad impedire di effettuare correttamente il controllo da parte dell’Istituto, comporta un utilizzo improprio di risorse pubbliche ed è causa di disagio per i malati gravi (e per le loro famiglie), che devono rendesi reperibili a visita medica anche se non necessario.

L’incontro, fissato dalla FNOMCeO per oggi a due mesi dalla richiesta dell’Inps, è stato cancellato con un messaggio di posta elettronica pochi minuti prima dell’inizio dalla stessa Federazione, che ha dichiarato “il ritiro da tutte le collaborazioni istituzionali” in protesta ai contenuti del DDL Lorenzin (DDL che non coinvolge l’Istituto e che nulla hanno a che vedere con l’oggetto della riunione).
In considerazione della rilevanza delle evidenziate problematiche, l’Istituto rinnoverà alla FNOMCeO l’invito ad un nuovo incontro, già per la prossima settimana, nella certezza che la Federazione, nell’interesse primario dei cittadini, converrà sull’esigenza di individuare congiuntamente improcrastinabili interventi risolutivi delle criticità che si sono determinate.

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