Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA: 4 NOVEMBRE “FESTA DELL’UNITÀ NAZIONALE” E “GIORNATA DELLE FORZE ARMATE”

Messina, 4 novembre 2017 - Oggi alle ore 11.00, presso i Saloni di Rappresentanza del Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber”, il Generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto, Comandante Interregionale, alla presenza dei vertici militari delle F.a. presenti in questa provincia – Gen. B. Marco Buscemi, neo Comandante della Brigata Meccanizzata “Aosta” ed il C.V. Santo Giacomo Legrottaglie, Comandante della base Navale di Supporto Logistico della Marina Militare – nonché delle principali autorità istituzionali civili e religiose peloritane e delle rappresentanze dei Corpi Armati dello Stato, delle Forze di polizia e delle Associazioni combattentistiche e con la gradita partecipazione di un folto pubblico, ha inaugurata una mostra statica – visitabile gratuitamente ogni giorno dalle ore 09 alle 13 e dalla 15 alle 19 fino al prossimo 21 novembre– in cui sono esposte uniformi storiche e cimeli dell’Arma. L’inaugurazione è stata accompagnata da una breve esibizione della Banda della Brigata Meccanizzata “Aosta” di Messina, integrata da alcuni elementi della Fanfara del 12° Battaglione “Sicilia”.



 Alle successive ore 12.00, nello specchio acqueo antistante la località Torre Faro di questo Capoluogo, è stata deposta una corona d’alloro da parte di 4 militari del Nucleo Subacquei di Messina – 2 dei quali trasportati da un velivolo del 12° Nucleo Elicotteri di Catania e altri 2 militari condotti dalla Motovedetta d’altura CC810 “Ganci” – presso la STATUA SOMMERSA DEL BAMBINO GESU’ ubicata su quel fondale, a 5 metri di profondità.
La cerimonia si è tenuto alla presenza del Generale Robusto e delle Autorità Militari del capoluogo ed al cospetto di una consistente cornice di pubblico che ha assistito con partecipazione ed entusiasmo alle manovre svolte in coordinamento dai mezzi aereonavali impegnati.

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