Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SCUOLA, PERSONALE ATA: COMPRAVENDITA TITOLI PER BANDO, INDAGA LA PROCURA

Roma, 4 novembre 2017 - La compravendita di titoli per la partecipazione al bando per le supplenze del personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) emersa da un recente servizio di “Striscia la notizia” rappresenta un episodio grave e inaccettabile, che il Ministero condanna con fermezza. Il MIUR si è subito attivato per ottenere i necessari chiarimenti da parte del sindacato interessato che, nel frattempo, ha sporto denuncia. La Procura è stata interessata dei fatti e sta indagando.

Bene ha fatto il sindacato a denunciare, ma il Ministero chiederà formalmente che si vigili con maggiore attenzione e che sia verificato immediatamente quanto accaduto nell'ufficio oggetto del servizio affinché siano forniti rapidamente al MIUR tutti gli elementi per poter accertare, in parallelo alle indagini, la quantità e la qualità del danno causato. Il Ministero, per far sì che nessuna candidata e nessun candidato siano danneggiati in alcun modo, chiederà anche la collaborazione delle altre istituzioni competenti per il rilascio dei titoli di qualifica oggetto del mercato emerso nel servizio televisivo affinché siano attivati ulteriori controlli e ispezioni.

Nel frattempo il Ministero precisa che non si tratta di un bando di concorso per l'assunzione a tempo indeterminato, ma delle graduatorie di istituto per le supplenze che prevedono dei tempi di perfezionamento durante i quali le indagini della Procura faranno il loro corso consentendo quindi ulteriori interventi sui casi specifici.



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