Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AMMINISTRATIVE MESSINA: UN AUTOREVOLE PROGETTO DI CENTRODESTRA PER LA CITTA'

Il neo deputato Pino Galluzzo evidenzia il dato del voto regionale in città in vista delle prossime amministrative

Messina, 11/11/2017 «Il successo elettorale del centrodestra a sostegno del Presidente Nello
Musumeci, e nello specifico l’andamento del voto a Messina, è un segnale
importante, forte e chiaro da parte degli elettori. Non si può non tenerne conto, anche
nel contesto dei programmi per il futuro politico della città». Lo afferma Pino Galluzzo,
neo eletto nelle fila del movimento “Diventerà Bellissima” di Musumeci: «Messina ha
bisogno di un governo autorevole, come quello regionale, per uscire dalla situazione
di stallo in cui versa. È il momento di lavorare, già da subito, ad un programma
condiviso dalla coalizione, dalla società civile e da tutte le realtà che ne sono
espressione. Occorre ripartire da qui in vista delle prossime amministrative».

Sul voto del 2018, afferma Galluzzo, si gioca una possibilità di riscatto, forse l’ultima, per
Messina: «La sfida è quella di proporre anche a livello cittadino lo stesso modello
politico che ha consentito la vittoria di Musumeci e il ricambio generazionale all’Ars.
Non è più tempo di improvvisare, né il territorio può permettersi di sprecare altre
occasioni di sviluppo».

«Da parte mia – conclude il deputato – c’è, come sempre, la
massima disponibilità al dialogo e alla collaborazione, in sinergia con i cittadini,
l’associazionismo solidale e tutti i soggetti istituzionali, per individuare un grande
progetto di rilancio, con l’obiettivo di superare la profonda crisi economico-sociale e
politico-amministrativa che ha messo la città in ginocchio, nell’interesse di Messina e
dell’intero territorio della provincia».

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