“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ALLUVIONE DEL 2015, VILLAROSA: QUESTA SITUAZIONE HA DELL’INCREDIBILE!

Roma, 11 dicembre 2017 - Il deputato del Movimento 5 Stelle Alessio Villarosa comunica di aver sollecitato nuovamente la protezione civile nazionale per chiedere con forza alla protezione civile regionale maggiori risposte e maggiori certezze sui lavori programmati e da programmare legati alle ordinanze 340 e 458 del 2016, le ordinanze relative alle alluvioni che hanno colpito la provincia di Messina due anni fa.

“A settembre 2017 dopo aver depositato un'interrogazione sul tema chiesi, tramite PEC, un interessamento diretto da parte della protezione civile nazionale. In quanto ancora i cittadini, soprattutto delle mie zone, sono in attesa degli interventi concreti e previsti dall'ordinanza. Ed ogni anno, in questo periodo, guardano sempre con paura il cielo sperando che non piova mai come due anni fa...A seguito della mia PEC il dipartimento della protezione civile manda una nota (a fine settembre) in cui mi comunica di aver chiesto alla regione una lista di tutte le azioni intraprese e da intraprendere a seguito delle "due" ordinanze sul tema. La settimana scorsa, mi sono informato telefonicamente con gli uffici ed ancora non si hanno notizie dalla regione.
Venerdì ho perciò deciso di mandare un'ulteriore PEC sempre alla protezione civile nazionale per capire in che modo vogliano sollecitare gli uffici della regione siciliana oltre che a rispondere alle PEC anche a rispondere ai cittadini che attendono i lavori in quelle zone. Sono passati due anni ed ancora siamo solo alla "Caratterizzazione dei sedimenti" o alla nomina dei RUP. Questa situazione ha dell’incredibile!”



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