Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

INCENERITORE VALLE DEL MELA, M5S: “NON VA FATTO, È QUESTA LA VOLONTÀ DEI SICILIANI”

I deputati all’Ars: “ Nella legislatura appena conclusa il Parlamento ha approvato una mozione per impedire la realizzazione dell’impianto”. M5S: “L’inceneritore nella valle del Mela non va fatto, è questa la volontà dei siciliani. Musumeci faccia la voce grossa col governo nazionale”

Palermo 13/12/2017 - “Il cammino di Musumeci non inizi con un passo falso. Sulla questione inceneritore nella valle del Mela, nei piani del governo nazionale, faccia la voce grossa e si metta di traverso. Questa, del resto, è la volontà del Parlamento siciliano e, quindi, dei cittadini che esso rappresenta, se è vero, come è vero, che sala d’Ercole nella legislatura appena conclusa ha approvato una nostra mozione a firma di Valentina Zafarana per dire ‘no’ all’impianto”.
Il Gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle all’Ars ribadisce il suo secco ‘no’ alla realizzazione dell’inceneritore verso cui corre a grande velocità il governo Gentiloni, bypassando di fatto la Regione, grazie ad un decreto di Renzi.

“Cinque anni di governo regionale prono alla volontà nazionale – dicono i deputati M5S - ci sono bastati. Musumeci non si affidi allo stesso copione di Crocetta. Il governo nazionale, forte dello “sblocca Italia”, sta cercando di piazzare un inceneritore nel territorio siciliano senza ascoltare i cittadini e tanto meno la politica regionale ed il governo della Regione. Musumeci e i suoi devono farsi sentire con più forza se non vogliono aprire la loro legislatura con una clamorosa sconfitta per il territorio messinese, già gravemente compromesso da impianti inquinanti in zona”.

“Il ‘no’ agli inceneritori – concludono i deputati M5S - era nel programma del centrodestra, adesso che il centrodestra ha vinto le elezioni è arrivato il momento di rispettare il voto popolare e fare la differenza con il governo Crocetta”.

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