Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BROLO, VIA NAZIONALE: LAVORI NECESSARI ESEGUITI MALDESTRAMENTE

17/01/2018 - Da una settimana circa sono in corso lavori di rimozione del manto di usura della pavimentazione in conglomerato bituminoso della S.S. 113 ME - PA tratto località Casinello Petraro - Centro Urbano - Malpertuso.
I temporanei disagi alla circolazione veicolare sono prevedibili ed accettati dagli utenti (automobilisti in particolare).

QUELLI CHE NON SONO ACCETTABILI
sono i tempi lunghi per il completamento dei lavori che stiamo subendo dovuti anche al ritardo con cui sono stati affidati i lavori di risistemazione delle BOTOLE dei pozzetti dei sottoservizi nel centro abitato del paese - Via V. Emanuele - e in particolare tra l’area di servizio del Distributore di Carburanti AGIP e la prossimità della Via Trieste.

DI CONSEGUENZA
(e tutti ne siamo a conoscenza e li subiamo) fastidiosa polvere a forma di nube che si è depositata dappertutto in modo più o meno intenso sui marciapiedi, penetrando in quasi tutti i locali che si affacciano sulla strada. MA COSA PIU’ GRAVE le polveri sollevate dal transito veicolare e dal vento contengono residui pulviscolari di BITUME ed altre sostanze chimiche (polveri più o meno sottili), che siamo costretti a RESPIRARE , Con i conseguenti rischi per la nostra salute.
C’E’ DA CHIEDERE A CHI DI COMPETENZ

Autorità Sanitarie e Ispettorato del Lavoro compresi:
- Tutto ciò vi sembra NORMALE?
- Di chi è la responsabilità?
- Cosa prevede se esiste il Piano di Sicurezza del Lavoro?
- Come è d’obbligo operare per evitare rischi alla popolazione?
Considerato che si è lavorato in maniera maldestra SENZA tenere in debito conto disagi e rischi, mentre era DOVEROSO eseguire scarifica e ripristino della pavimentazione stradale - anche a tratti - al massimo in 24/48 ore con diversa organizzazione della circolazione veicolare,
il comune BUON SENSO
vorrebbe di porre molto rapidamente fine a questo stato di cose, limitando disagi e rischi per la salute dei cittadini a prescindere da leggi, regolamenti e coordinamenti tra le diverse amministrazioni.
Ing. Giuseppe Natoli
Per l’Ass.ne Pio La Torre - Circolo di Brolo

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