Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ELEZIONI POLITICHE DEL 4 MARZO: I CONTRASSEGNI AMMESSI SONO 84

La situazione dopo l’esame del ministero dell’Interno sulla documentazione integrativa. Alle ore 19,00 di ieri i contrassegni ammessi a partecipare alle elezioni politiche del 4 marzo sono 84. I non ammessi sono 10, mentre per 9 contrassegni non è consentita la presentazione di liste.

26 gennaio 2018 - Questa la situazione dopo che il ministero dell’Interno ha esaminato i contrassegni e invitato i depositanti, in base alla normativa vigente, alla sostituzione del contrassegno e/o all’integrazione della dichiarazione di trasparenza. L’aggiornamento delle bacheche, esposte nei pressi del salone delle conferenze al piano terra del Viminale, può essere visionato previa richiesta di accredito, da inoltrare su carta intestata all’Ufficio Stampa e Comunicazione del Ministero dell’Interno, all’indirizzo di posta elettronica segreteriaufficiostampa@interno.it, indicando il nominativo, il luogo, la data di nascita e gli estremi di un documento di riconoscimento.

Entro il 31 gennaio sulla sezione Elezioni trasparenti del sito del ministero dell’Interno (http://dait.interno.gov.it/elezioni) saranno pubblicati per ciascun partito, movimento e gruppo politico organizzato che ha presentato le liste:
a) il contrassegno depositato, con l’indicazione del soggetto che ha conferito il mandato per il deposito;
b) lo statuto ovvero la dichiarazione di trasparenza depositati;
c) il programma elettorale con il nome e cognome della persona indicata come capo della forza politica depositati.

L’8 febbraio, cioè entro 10 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle liste dei candidati, saranno pubblicate per ciascun partito, movimento e gruppo politico organizzato, le liste di candidati presentate per ciascun collegio. Sarà possibile la consultazione nella sezione Elezioni trasparenti del sito del ministero dell’Interno http://dait.interno.gov.it/elezioni

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