Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GALATI MAMERTINO: “LA FESTA DELLA ZAMPOGNA” TRA SACRO E PROFANO

Chiudono col botto le feste di Natale a Galati Mamertino, con la “Festa della Zampogna” che si è svolta il 6 di gennaio nel prestigioso scenario della Chiesa del Rosario dello storico quartiere Serro”.

Galati Mamertino, 07/01/2018 - Un appuntamento che chiude il cartellone delle manifestazioni natalizie volute dall’Amministrazione Comunale del Sindaco Nino Baglio, supportato dagli assessori e dagli uffici comunali, ma che può essere annoverato tra gli appuntamenti da ripetere negli anni.
Un convegno sulla zampogna a paro dei nebrodi, affidato alla sapiente professionalità del ricercatore – etnomusicologo Mario Sarica che ha offerto con slide e filmati lo spaccato delle novene della provincia di Messina e delle icone che immortalano momenti della nascita del bambinello ed anche dei suonatori di “ciaramedde e farautti”.
L’incontro, di alto livello culturale, si è concluso con la consegna degli attestati a tutti i suonatori di zampogna presenti che si sono alternati nel concertino finale assieme ad Antonio Smiriglia e Calogero Emanuele ai Mandolini dei Nebrodi in una inedita esecuzione di brano natalizio per canto e zampogna.

Non poteva mancare il momento enogastronomico nel “Pianoporta” di Galati, affidata alle sapienti mani del ristorante Degusto con fuazza, linticchi, costi di maiali, sasizza, pani, nuci, nuciddi e bon vinu, proprio come le cantate delle novene messinesi. Il tutto riscaldato dal “focu e di zucca” messi ad ardere dall’infaticabile gruppo di volontari del quartiere “Serro”.
Il secondo anno dedicato alla zampogna che oggi diventa l’appuntamento che mette insieme gli zampognari del paese che a Galati Mamertino oggi, grazie alla intesa passione ereditata dai nonni e dei bisnonni, se ne contano oltre 40 suonatori impegnati dal 16 di dicembre all’Epifania trasformando il paese in dolce melodie natalizie e non solo.

Sono assolutamente soddisfatto – dichiara il Sindaco Nino Baglio - di quanto siamo riusciti ad offrire alla comunità galatese ed ai visitatori e turisti, soprattutto in periodo di difficoltà economiche delle comunità locali, ma non per questo ci fermeremo e lavoreremo con il massimo impegno perché Galati torni ad essere punto di riferimento dell’hinterland nebroideo e siciliano. “La Festa della Zampogna”, assieme anche all’esaltante momento del “Presepe Vivente” del antico quartiere “Largo Alloro” per il futuro diventano gli appuntamenti di attrattiva e richiamo turistico per Galati Mamertino nel periodo del Natale.

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