Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

LICEO SEGUENZA: GRAZIE A BERNARDETTE GRASSO, BLOCCATA LA SCISSIONE DEL LINGUISTICO

Grazie all'interlocuzione dell'assessore alle Autonomie Locali e Funzione Pubblica, Bernardette Grasso, che ha sensibilizzato, a sua volta, l'assessore all'Istruzione, Roberto Lagalla affinché ci incontrasse in tempi celeri, si è svolta ieri, 22 gennaio 2018, a Palermo, un'importante riunione dalla quale è emersa l'intenzione di bloccare l'iniziativa di scissione dell'indirizzo linguistico del Liceo Seguenza a favore del Liceo Maurolico.

Messina, 23/01/2018 – La concretizzazione dell'iter illustrato dall'assessore Lagalla, comporterà non solo la salvaguardia della continuità didattica, ma soprattutto la tutela di studenti, personale docente e Ata. Attendiamo, adesso, che venga ufficializzata la decisione di "resettare - come ha garantito lo stesso Lagalla - e tracciare una linea dalla quale ripartire", certi di aver trasmesso l'alto grado di preoccupazione innescato da un'ipotesi che avrebbe generato effetti disastrosi a cascata. Nel corso dell'incontro, inoltre, con l'assessore Bernardette Grasso è stata affrontata la questione delle aule, altro spinoso argomento rispetto al quale l'assessore ha garantito il massimo impegno finalizzato all'avvio di un processo fondato essenzialmente su due elementi cruciali: razionalizzazione della spesa e salvaguardia dell'Istituto.

La delegazione, inoltre, ha incontrato il deputato regionale, Luigi Genovese, che ha ascoltato le istanze dei presenti, sottolineando la positività della scelta dell'assessore Lagalla di "congelare" momentaneamente la questione: "Un tema così delicato - ha dichiarato Luigi Genovese - merita una riflessione molto ampia. Sono certo che, in un arco temporale più esteso, si potranno trovare soluzioni equilibrate che siano sintesi delle istanze degli istituti coinvolti nella vicenda, le cui identità vanno senza alcun dubbio preservate".

Alla riunione era presente una delegazione guidata dalla preside dell'istituto, Lilia Leonardi, e dai due vicepresidi, Antonio Cammaroto e Sanni Prestipino. Hanno partecipato all'incontro, inoltre, i professori Rosario Paone, Filadelfio Di Leo, Pietro Donato, e in rappresentanza del personale ATA il sig. Mandraffino e la sig.ra Barillà, insieme ai rappresentanti d'istituto Saro De Natale, Andrea D'amore, Serena Giorgio, Andrei Palos, Walid Kweder, Wan de Costa, Fabio De Domenico e Marco De Domenico. Presente anche un ex rappresentate e componente della Consulta provinciale degli studenti, Kevin Bonasera, che ha mostrato profondo interesse alla causa, mettendosi in contatto con gli uffici dell'assessorato.





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