Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

NAVARRA (PD). L’ORDINE DEI GIORNALISTI: NO ALLE “QUERELE PREVENTIVE”, GRAVE IL PASSAGGIO

L’Ordine dei giornalisti di Sicilia risponde al rettore Pd Pietro Navarra, candidato nelle liste del PD alle elezioni politiche del 4 marzo 2018: no alle “querele preventive”. "Riteniamo grave il passaggio nel quale il rettore avvisa le testate giornalistiche che decidessero di pubblicare asserzioni altrui sulle sue vicende familiari, avvertendo che presenterà “querela contro chi rilascerà dichiarazioni di questo tipo e nei confronti delle testate che daranno spazio a simili considerazioni”.

Palermo, 29 Gennaio 2018 - In merito alle dichiarazioni rese stamane dal rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra, in corsa alla Camera per il PD, relativamente alla pubblicazione di notizie inerenti il passato della sua famiglia, l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, pur condividendo la legittima pretesa del professor Navarra di tutelare il proprio buon nome e la propria onorabilità, non può che stigmatizzare e condannare il tono di alcune affermazioni.

In particolare, riteniamo grave il passaggio nel quale il rettore avvisa le testate giornalistiche che decidessero di pubblicare asserzioni altrui sulle sue vicende familiari, avvertendo che presenterà “querela contro chi rilascerà dichiarazioni di questo tipo e nei confronti delle testate che daranno spazio a simili considerazioni”. Dopo le querele temerarie eccoci davanti a un altro spettro, quelle delle querele preventive, ovvero la minaccia di azioni legali ancor prima che vengano riportati fatti.

La libertà di stampa, esercitata nel rispetto delle regole e delle norme di legge, è inviolabile e non può essere limitata da esigenze personali. Come Ordine dei Giornalisti di Sicilia, garantiamo e continueremo a garantire la tutela della rispettabilità altrui e a vigilare sulla veridicità delle notizie pubblicate, ma ribadiamo ancora una volta che nessuno può pensare di rompere il patto tra il giornalista e i lettori, che hanno il diritto di conoscere a fondo fatti, cose e persone.

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