Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

COMMISSIONE ANTIMAFIA SICILIA: “SI OCCUPI DI TUTTE LE MAFIE, DI QUALSIASI PALAZZO”


Claudio Fava, dopo il voto dell'Assemblea Regionale Siciliana che all'unanimità ha approvato la sua proposta di legge per la nuova commissione regionale antimafia. Cateno De Luca: “Credo che sia giusto che questa Commissione si occupi di tutte le mafie, da qualsiasi Palazzo provengano e da chiunque siano messe in pratica”

Palermo, 14 febbraio 2018 – "Ricostituire la Commissione antimafia tra i primi atti della nuova legislatura, ed averne esteso competenze e funzione di vigilanza anche ai processi corruttivi, rappresenta un'importante passo avanti e una forte assunzione di responsabilità per la politica siciliana. Toccherà adesso alla nuova Commissione antimafia essere all'altezza dei compiti che si è voluta dare. Agendo con concretezza, sobrietà ed assoluta autonomia".
Lo ha detto Claudio Fava, dopo il voto dell'Assemblea Regionale Siciliana che all'unanimità ha approvato la sua proposta di legge per la nuova commissione regionale antimafia.

“Vedo con grande favore la proposta di estendere le competenze della istituenda Commissione Antimafia regionale a tutte le mafie e non solo al fenomeno criminale a tutti ben noto e da tutti noi contrastato. Credo che sia giusto che questa Commissione si occupi di tutte le mafie, di tutte quelle forme di limitazione e condizionamento della libertà dei cittadini, da qualsiasi Palazzo provengano e da chiunque siano messe in pratica."
Lo ha affermato poco fa Cateno De Luca intervenendo all'Assemblea Regionale Siciliana nel dibattito sulla costituzione della Commissione Parlamentare Antimafia regionale.

Il deputato di Sicilia Vera ha esortato ad evitare un utilizzo strumentale del lavoro della Commissione.

"Il sottoscritto è uno di quelli che nei mesi scorsi, ad opera della Commissione Antimafia nazionale è stato additato all’opinione pubblica come un “impresentabile” - ha detto De Luca - motivo per cui ho denunciato quei Commissari che hanno voluto fare della Commissione non uno strumento alto di democrazia e lotta al crimine, quanto piuttosto un grimaldello da usare nella lotta politica contro quelli che loro giudicano propri avversari."

"Ho personalmente grande fiducia nel lavoro che la prossima Commissione Antimafia regionale potrà fare -ha concludo De Luca - grazie all’equilibrio che sono certo animerà il futuro presidente. Uno spirito rispettoso delle giuste finalità istitutive della Commissione dove equilibrio non vuol dire certamente omertà o disattenzione, quanto piuttosto volontà di concentrarsi sul vero contrasto dei fenomeni criminali in tutte le loro forme.”

Commenti