Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

MIGRANTI E LAVORO, SIKULO RICEVE IL PREMIO WELCOME

Il riconoscimento Onu è stato assegnato al ristorante palermitano che si è distinto per le sue attività in favore dell’inclusione sociale dei rifugiati

Palermo, 26 marzo 2018 - Il ristorante Sikulo di Palermo conquista il prestigioso riconoscimento dell’Unhcr. L ’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha infatti assegnato al locale siciliano il premio “Welcome working for refugee integration” per le attività in favore dei processi di integrazione per i rifugiati. Secondo la giuria dell’Onu, la Pomo srl che gestisce il ristorante Sikulo, tramite il Consorzio Sol.co, ospita regolarmente beneficiari di protezione per svolgere dei tirocini formativi. Nel 2016 e nel 2017 alcuni di queste formule sono state convertite in contratti di lavoro». Ed era stata proprio la presenza di alcuni lavoratori di colore a determinare alcune recensioni razziste sul web. «Siamo orgogliosi di ricevere il riconoscimento dell’Onu, soprattutto alla luce di quanto successo la scorsa estate – dice Mauro Pomo che insieme con il cugino Massimo gestisce il bistrot gastronomico. «Ad agosto – ricorda l’imprenditore – sul web siamo stati oggetto di spiacevoli commenti xenofobi che abbiamo voluto rinnegare con forza. È impensabile che oggi si possano fare recensioni negative perché il personale è straniero e per questo abbiamo fatto una segnalazione indignandoci dell’accaduto.

Si tratta di ragazzi da ammirare che con grande coraggio lasciano il loro paese in guerra e le loro famiglie e, tramite la forza della disperazione, provano a crearsi una nuova vita più serena e dignitosa». In accordo con il Consorzio Solco che promuove la cooperazione sociale in Sicilia, Sikulo ha infatti deciso di aderire a un’iniziativa in base a cui alcune risorse umane vengono reperite tra i rifugiati con l’obiettivo di formarli e favorire il loro inserimento lavorativo e il processo di inclusione sociale. Tutti motivi che hanno spinto l’Onu a inserire il bistrot palermitano tra le aziende vincitrici del “Welcome 2017”. Sikulo non è l’unica azienda siciliana che esporrà il logo dell’Onu. Entrano a far parte della rete Unchr anche “Tarallucci e Vino” di Palermo, “Le 5 botti” di Santa Venerina e la concessionaria auto Cisauto Service di Catania.

Il progetto, sostenuto da ministero del Lavoro, ministero degli Interni e Confindustria, prevede che il logo venga assegnato annualmente alle imprese che, in base alle proprie possibilità, si saranno distinte per aver effettuato nuove assunzioni di beneficiari di protezione internazionale o comunque avranno favorito il loro concreto inserimento lavorativo e sociale, ed imprese che avranno incoraggiato la nascita di attività di autoimpiego. La cerimonia di premiazione si è svolta a Milano presso la sede di Assolombarda, alla presenza di rappresentanti del Comune e della Prefettura. In chiusura di cerimonia è stato ricordato che sul sito www.unhcr.it sono aperte le candidature per il 2018, con l’auspicio che gli interventi per l’inclusione dei rifugiati possano costituire un nuovo orizzonte dell’attività sociale delle aziende e che i rifugiati, con le loro competenze ed i loro saperi, possano rappresentare una risorsa per le nostre economie.

Nella foto da sinistra a destra: Mauro Pomo, Bala, Davide Autovino, Massimo Pomo, Danilo Lo Cicero

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