Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

REGIONE SICILIANA. DE LUCA "GOVERNO FUGGE IL CONFRONTO. PRONTA BATTAGLIA DI EMENDAMENTI"

Palermo 10 aprile 2018 - “Il Governo e l’Assessore Armao cercano letteralmente di fuggire dal confronto e dal dibattito parlamentare. Un comportamento inaccettabile che rischia di mortificare il parlamento e le prerogative dei deputati.
Per questo ho chiesto la convocazione urgente dei capigruppo per fissare un nuovo termine per la presentazione degli emendamenti in tutte le Commissioni.”
Lo ha dichiarato Cateno De Luca intervenendo poco fa in Aula all’Assemblea Regionale Siciliana, ricordando che solo venerdì scorso la Giunta ha approvato una ulteriore variazione della legge di stabilità e del bilancio, proprio nelle stesse ore in cui scadeva il termine per la presentazione degli emendamenti al testo precedente.

De Luca si dice “preoccupato perché molte norme nella legge di stabilità hanno una copertura farlocca, affidata a presunti fondi extraregionali di dubbia utilizzazione e per i quali il governo non ha fornito alcuna spiegazione.”

De Luca preannuncia una vera e propria battaglia degli emendamenti e richiama alle proprie responsabilità l’onorevole Micciché: “se il presidente dell’ARS ritiene legittimo questo modus operandi se ne dovrà assumere la responsabilità anche al cospetto di mille emendamenti che presenterò con la medesima modalità di copertura finanziaria utilizzata dal governo. Ritengo utile approvare il bilancio con la correzione da fare per recuperare i 700 MILONI di euro mancanti, rimandando a quando il Governo avrà le idee chiare l’approvazione delle “grandi riforme” che Musumeci continua ad annunciare e sbandierare ai quattro venti.”





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