Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ARS SICILIA. FINANZIARIA, PALMERI (M5S): UN MILIONE E MEZZO DI EURO AI COMUNI PER LE SCUOLE DEGLI ANTICHI MESTIERI E DELLE TRADIZIONI POPOLARI

Palermo 30 aprile 2018 - “Un milione e mezzo di euro, da destinare, attraverso un bando, ai comuni che vorranno attivare scuole degli antichi mestieri e delle tradizioni popolari”. Ad annunciarlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle all’Ars Valentina Palmeri che ha visto accolto dal governo, emendamento che prevede tale stanziamento a tutti i comuni che vorranno beneficiarne attraverso un apposito bando. “L’emendamento originario - spiega Palmeri - era rivolto ai comuni che avevano già beneficiato di un finanziamento pubblico per la realizzazione di strutture destinate a queste tipologie di scuole. Adesso, siamo riusciti ad estendere questa possibilità a tutti i comuni siciliani che vorranno accedervi tramite apposito bando. L’interlocutore sarà l’assessorato regionale ai beni culturali ed all’identità siciliana che suddividerà la somma esattamente a metà, cioè destinando 750 mila euro all’acquisto di arredi e attrezzature, e 750 mila euro per spese di avviamento e promozione. Una norma di assoluto buon senso -sottolinea la deputata - che serve a incentivare la tradizione e gli antichi mestieri di una terra la cui economia deve continuare a vivere delle eccellenze del proprio artigianato”. Trovate anche le coperture per l’Enoteca Regionale. Approvato infatti emendamento sempre a firma della deputata Palmeri, che da copertura finanziaria all'Istituto regionale che serve a promuovere e creare quella necessaria rete e sinergia tra le imprese e produttori siciliani in ambito enogastronomico, ma soprattutto enologico, e per richiamare turisti e degustatori. L'enoteca ha due sedi, una a Castiglione di Sicilia ed una ad Alcamo.

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