Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

INDIPENDENTISTI, DA MOVIMENTO A PARTITO ‘SICILIANI LIBERI’, 1° CONGRESSO NAZIONALE A PALERMO

PALERMO, 8 maggio 2018 - Da movimento a partito: il 27 maggio i “Siciliani Liberi” celebreranno il primo congresso nazionale, a Palermo. “Con questa trasformazione, vogliamo fortemente radicarci ancora di più su tutto il territorio siciliano per parlare da vicino e costantemente con tutti i siciliani che non si sentono più rappresentati dai ferrivecchi della partitocrazia asservita alle segreterie nazionali italiane – spiegano gli indipendentisti -
Il 27 maggio rappresenta per tutti i siciliani l'inizio della svolta tanto attesa: la svolta che, col sostegno massiccio di tutti i delusi dalla politica italiana, dovrà portarci passo dopo passo prima all'indipendenza economica, per potere avviare un programma di sviluppo con ricadute positive su tutti i siciliani, e poi all'indipendenza politica”. Per gli indipendentisti “è innegabile che 160 anni quasi di Italia ‘unita’ sono stati un fallimento, il cui prezzo maggiore lo abbiamo pagato proprio noi, e l'entrata avventata e incosciente in questa Ue ha ulteriormente peggiorato il già disastrato status socioeconomico della nostra cara Isola”.

“Dobbiamo riappropriarci della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità, e pretendere che chiunque voglia avere a che fare con noi siciliani dovrà accettare confronti paritetici e non pretendere di trattarci come schiavi – incalzano gli indipendentisti - Perché noi non siamo schiavi di nessuno, ma piuttosto siamo consapevoli del ruolo fondamentale che la nostra posizione geografica ci assegna nello scacchiere internazionale e, proprio per questo motivo, vogliamo tornare a essere quel crocevia di popoli e culture, ma nel segno della pace e della coesistenza, che siamo stati nei secoli scorsi; quando, cioè, la Sicilia era uno stato indipendente e prospero”.
“Nessuna rivendicazione velleitaria, dunque, ma solo il legittimo desiderio di tornare a essere protagonisti della nostra vita e della pace nel bacino del Mediterraneo – aggiungono gli indipendentisti -

Chiunque volesse unirsi a noi, per rafforzare questo nostro progetto politico, può liberamente contattarci. Saremo felici, dopo il congresso, di portare il nostro impegno provincia per provincia, e comune per comune, affinché tutti i siciliani possano sentirsi coinvolti in questo processo di riscatto e viverlo non più da coloni, ma da protagonisti. Viva la Sicilia, viva Siciliani liberi”.

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