Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SANITÀ. M5S ALL’ARS: “MIGLIORE SI DIMETTA, LA CRISI È GRAVISSIMA”

M5S all’Ars. “Migliore si dimetta, la crisi denunciata dai sindacati dell’Arnas Civico e Di Cristina è gravissima”

Palermo, 29/05/2018 - “Il commissario dell’Arnas e Di Cristina di Palermo Migliore si faccia da parte. Subito”. È quanto chiedono i componenti della commissione Sanità del M5S all’Ars dopo l’audizione tenuta oggi all’Ars e che ha visto la partecipazione di sette sigle sindacali. I disservizi tecnico-organizzativi e le disfunzioni denunciati praticamente da tutte le sigle sindacali presenti – affermano i deputati Francesco Cappello e Salvatore Siragusa – sono numerosi e gravissimi. Si va da importanti attrezzature non utilizzate, alla gestione sconcertante degli spazi assistenziali, alla farmacia sguarnita, alla cardiochirurgia pediatrica non ancora attivata, nonostante siano stati spesi più di un milione e 300 mila euro, al nuovo pronto soccorso inaugurato in pompa magna, ma con parecchi locali ancora chiusi. E questo solo per citare qualche esempio”. “Le dichiarazioni rese oggi - dicono i due deputati – sono la tangibile certificazione di un fallimento. Ne prenda atto il governo regionale, oggi clamorosamente assente e faccia valere una volta per tutte la responsabilità di questo fallimento”.

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