Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PENSIONI D'ORO. D'UVA: "OGNUNO HA DIRITTO A VIVERE DIGNITOSAMENTE"

Roma, 23 giugno 2018 - "E' assurdo pensare che mentre molti italiani non riescono ad arrivare a fine mese, ci sono ‘privilegiati’ che, grazie alle ‘pensioni d'oro’ introdotte dalle vecchie forze politiche, si preparano a trascorrere delle lussuose vacanze. Tutto questo è inaccettabile: ogni singola persona deve essere messa nelle condizioni di trascorrere dignitosamente la propria vita e potersi permettere anche una vacanza”. E’ questo il commento di Francesco D'Uva, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, sulla questione delle “pensioni d’oro” e sulla presa di posizione del Ministro Luigi di Maio.

“Vogliamo abolire le pensioni d'oro che per legge avranno un tetto di 4000-5000 euro per tutti quelli che non hanno versato una quota di contributi che dia diritto a un importo così alto", ha continuato il Pentastellato, rimanrcando che "ovviamente il nostro obiettivo sarà quello di andare incontro alle esigenze dei troppi italiani che oggi ricevono una pensione umiliante. Grazie al miliardo che risparmieremo dal taglio delle pensioni d'oro riusciremo ad aumentare le pensioni minime”.
D’Uva conclude sottolineando che “è arrivato il momento di dare delle risposte concrete agli italiani che per troppo tempo hanno subito l'indifferenza di una politica che ha pensato solamente agli interessi del singolo".





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