Fondi Ue: ecco come in Italia si bruciano i soldi del Pnrr, nelle mani della criminalità organizzata

Le mani della criminalità organizzata sui Fondi Ue: ecco come in Italia si bruciano i soldi del Pnrr.  La metà delle indagini relative alle frodi sui fondi Ue riguardano l'Italia (6 su 12 miliardi complessivi di danno stimato). E sulla maggior parte di queste c'è l'ombra della criminalità organizzata, attratta dal richiamo del flusso consistente di denaro. 4 mag 2024 - È quanto emerso il 29 e il 30 aprile a Bruxelles, nel corso dei due giorni di studio, approfondimento e confronto giuridico dedicati alla Procura europea, alle sue competenze e ai riflessi più significativi della sua azione giudiziaria. Un appuntamento che si è concluso con l'affermazione di un dato che non può lasciare indifferenti anche coloro che non sono professionisti del settore legale: l'Italia è al centro delle indagini Eppo.   Pur essendo stato pubblicato pochi giorni fa il Report 2023 - 2023 in numbers | European Public Prosecutor’s Office (europa.eu) - l'analisi dell'andamento delle

VALLE DEL TIMETO: 700.000 € PER LA MANUTENZIONE DELLA SUPERSTRADA PATTI – S. PIERO PATTI

13 giugno 2018 - Il Comitato Valle del Timeto, dopo i continui e numerosi solleciti e le richieste di intervento rivolte alla Città metropolitana di Messina (ultima la lettera dello scorso 4 giugno) relative alla manutenzione e messa in sicurezza del primo e secondo lotto della strada a scorrimento veloce Patti – S. Piero Patti, accoglie con soddisfazione la notizia dell’investimento di 700.000 € e della prossima conferenza dei servizi che dovrebbe avviare il progetto di manutenzione straordinaria.
Le giustificate pressioni e segnalazioni portate avanti da questo Comitato nonché dai singoli cittadini e da alcune amministrazioni più attente sono state efficaci nel destare l’attenzione della ex provincia nei confronti di un’opera tanto importante per questa vallata.

Il Comitato auspica che questo intervento tanto atteso sia in grado di risolvere le maggiori criticità che tante volte sono state segnalate (barriere guardrail, manto stradale, segnaletica, accessi delle strade secondarie, regimazione delle acque, illuminazione, contropendenza delle rampe del ponte Timeto, ecc.) e vigilerà in tal senso, consapevole del proprio ruolo e delle proprie responsabilità di fronte alla cittadinanza e dell’importanza che la superstrada riveste per l’intera valle del Timeto, soprattutto per il suo sviluppo futuro (importanza evidentemente testimoniata dall’entità dei fondi spesi per la sua realizzazione).

In tal senso, il Comitato ribadisce la propria completa disponibilità al dialogo costruttivo e sinergico con le amministrazioni che si mostreranno disponibili a lavorare per questa vallata guardando a un modello di sviluppo sostenibile e che mostri un interesse genuino e privo di particolarismi e momentanee convenienze elettoralistiche.
Nei confronti della Città Metropolitana, questo Comitato continua a essere disponibile al dialogo e, come portatore delle istanze di base della popolazione della valle del Timeto, ritiene di dover essere parte attiva di un confronto finalizzato alla risoluzione delle diverse problematiche anche alla luce della prosecuzione dell’opera (3° lotto) e delle relative criticità, che più volte sono state sottolineate dallo scrivente.

È intenzione di questo Comitato, a tal riguardo, continuare un’efficace opera di informazione e coinvolgimento attivo dei cittadini, nonché intervenire fattivamente con proposte progettuali concrete, sulla linea (da sempre esplicitata) di un impiego efficace e razionale delle poche risorse disponibili, della rivalorizzazione del patrimonio stradale esistente e nel pieno rispetto dell’ambiente naturale e antropizzato.

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