Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

PREMIO DI POESIA “CITTÀ DI MARINEO”, RICONOSCIMENTO SPECIALE AL PROF. SABATINI

Un nuovo traguardo per il Premio Internazionale di Poesia “Città di Marineo” che festeggia i suoi 44 anni di vita, assegnando un premio speciale al presidente onorario dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini e un riconoscimento a Nonò Salamone, considerato uno degli ”ultimi cantastorie siciliani”.

29/08/2018 - Un nuovo traguardo per il Premio Internazionale di Poesia “Città di Marineo” che festeggia i suoi 44 anni di vita, assegnando un premio speciale al presidente onorario dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini e un riconoscimento a Nonò Salamone, considerato uno degli ”ultimi cantastorie siciliani”. La manifestazione che ogni anno accoglie i versi di centinaia di poeti italiani e stranieri e vede la partecipazione di numerose case editrici, si terrà domenica 2 settembre alle ore 18, al Castello Beccadelli. Il giorno prima, in piazza Castello (ore 21), invece, si terrà “Voci memori”, una rassegna delle antologie storiche dell’iniziativa.

“In una società che corre all’impazzata – dice l’assessore alla Cultura Martina Lo Proto – caratterizzata da una comunicazione virtuale talvolta anche tracotante, diventa fondamentale creare spazi in cui la poesia, che stimola la riflessione e porta in superficie emozioni ancestrali, diventi protagonista”.

Il Premio speciale internazionale a Sabatini ha un valore particolare. Nelle motivazioni, la commissione giudicatrice sottolinea ”quanto sia importante difendere la nostra lingua, la nostra cultura ed in modo particolare la nostra identità”. Maestro di intere generazioni Sabatini “non solo è divulgatore impareggiabile della lingua italiana- scrive la commissione – ma è autore con il linguista Coletti del Dizionario della lingua italiana che ha segnato una svolta nella lessicografia italiana”.

Presieduta da Salvatore Di Marco, la giuria è composta da Flora Di Legami, Giovanni Perrone, Ida Rampolla del Tindaro, Tommaso Romano, Michela Sacco Messineo e Ciro Spataro.

Per la poesia edita in lingua italiana, il primo premio va quest’anno a Nicola Romano per la raccolta “D’un continuo trambusto”. Nella sezione “opere inedite in lingua siciliana”, il vincitore è invece Rosario Cannella con la lirica “Na ciamarita”.

La commissione ha assegnato, inoltre, la targa “Francesco Grisi” a Nonò Salamone, considerato uno degli ”ultimi cantastorie siciliani, un’artista che ha portato il canto e la tradizione siciliana in tutto il mondo, soprattutto dove vivono i nostri emigrati”.



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