Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

RAFFINERIA DI MILAZZO, CALDERONE (FI): "CHIEDO AL GOVERNO REGIONALE E AI SINDACI DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE"


Raffineria di Milazzo, Calderone (FI): "Chiedo al Governo Regionale e i Sindaci di costituirsi parte civile per i gravi reati contro la salute e l'ambiente"

Palermo, 21/08/2018: "In data odierna ho inviato una missiva indirizzata al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, agli Assessori Toto Cordaro e Alberto Pierobon, e al Sindaco della città metropolitana di Messina, on. Cateno de Luca, per formalizzare un'esplicita richiesta: valutare se costituire la Regione come parte civile nei procedimenti penali a carico dei vertici - pro tempore - della Raffineria di Milazzo. A ottobre è fissata l'udienza preliminare e i reati contestati sono tanto gravi quanto dannosi per la salute e l'ambiente". Così l'on. Tommaso Calderone, del Gruppo Parlamentare di Forza Italia all'Assemblea Regionale Siciliana.

"L'invito a costituirsi parte civile - continua il Deputato - è esteso anche a tutti i Sindaci delle zone limitrofe perchè, il diritto alla salute della nostra gente, ha la priorità su tutto".
"Abbiamo il diritto di sapere come stanno le cose, specie sulla possibile incidenza delle emissioni prodotte dalla Raffineria e l’aumento di gravi malattie fra i residenti della città. Per tale motivo - conclude il Parlamentare - confido nella Magistratura affinché faccia il suo dovere, così come la Politica dovrà fare altrettanto. Di certo, da parte mia prometto massima allerta, nella duplice veste di deputato e avvocato penalista".
Si ricorda che i reati contestati alla Raffineria di Milazzo sono molteplici, anche di natura ambientale.


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