Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SCUOLE MESSINA: “VIETARE È TROPPO SEMPLICE, SERVONO SOLUZIONI”

Sicurezza scuole Messina: Pistorino (Flc Cgil), “Vietare è troppo semplice, servono soluzioni”
Messina, 27 agosto 2018 – “Emettere ordinanze di chiusura dei plessi che non rispettano le normative sulla sicurezza, senza fornire alternative valide per garantire il diritto degli studenti messinesi di andare a scuola, è troppo semplice. Dal sindaco di Messina, Cateno De Luca, ci aspettiamo soluzioni”. Lo dicono Graziamaria Pistorino, segretaria regionale della Flc Cgil, e Franco Pignataro, responsabile dei dirigenti scolastici iscritti al sindacato, a margine del seminario "Le problematiche di avvio dell'anno scolastico 2018/2019: facciamo il punto" che si sta svolgendo a Taormina.

“Così come – aggiungono – è troppo semplice attribuire la responsabilità della risoluzione del problema alla politica e alle istituzioni sovracomunali, che comunque devono essere chiamate a fare la loro parte. Il sindaco di Messina in quanto primo cittadino è il primo a doversi assumere questa responsabilità. Non si può giocare allo scaricabarile”.
“Mancano pochi giorni all’inizio dell’anno scolastico – concludono Pistorino e Pignataro – ed è compito della politica e delle istituzioni tutte fare in modo che gli studenti possano iniziare la scuola senza subire ritardi e disagi. Mi auguro, quindi, che dall’incontro di domani con l’assessore regionale Lagalla, al quale le organizzazioni sindacali non sono state invitate, vengano fuori risposte adeguate e concrete”.

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