Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

CATALFAMO (FDI) DEPOSITA LEGGE SU DIFFUSIONE DEFIBRILLATORI NEI LUOGHI PUBBLICI: “COSI SALVIAMO 14 PERSONE SU 15 COLPITE DA INFARTO”

Palermo, 25/09/2018 - E’ stato presentato oggi dal deputato regionale Antonio Catalfamo - capogruppo di Fratelli d’Italia all’Ars - un disegno di legge per diffondere e supportare l’utilizzo dei defibrillatori nei luoghi pubblici regionali. I defibrillatori automatici esterni, obbligatori per legge nei luoghi dove si fa sport a partire dall'1 luglio 2017, salvano la vita in 14 casi di attacco cardiaco su 15. Estendere la portata della normativa nazionale a tutti i luoghi pubblici come ristoranti e alberghi, può fare la differenza tra la vita e la morte e migliorare gli standard qualitativi di queste strutture.

La morte cardiaca improvvisa è una causa principale di decesso in Europa, e colpisce ogni anno oltre 300.000 persone, e in caso di episodi simili, le possibilità di sopravvivenza diminuiscono di minuto in minuto mano a mano che la defibrillazione non viene eseguita. Avere a disposizione un defibrillatore automatico esterno, quindi, sottolineano gli esperti, fa la differenza.

“Nel 93% dei casi di attacchi cardiaci, il defibrillatore fa la differenza in positivo, ce lo dicono i dati. Questo progetto di legge che abbiamo depositato oggi insieme ai colleghi di Fratelli d’Italia - commenta Catalfamo - mira da un lato a predisporre dei fondi per implementare l’utlizzo di queste apparecchiature nei luoghi pubblici, dall’altro invece supporta delle azioni che promuovono la formazione all’interno degli istituti regionali, per accreditare cittadini all’utilizzo dei defibrillatori.”

Oltre Catalfamo, primo firmatario, il ddl porta la firma dei colleghi di Fratelli d'Italia Elvira Amata e Gaetano Galvagno.

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