Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SCUOLA. GERMANÀ: SU DOCENTI GOVERNO M5S-LEGA IN CONTINUITÀ CON RENZI

Roma, 25 set. 2018 - "Anche in materia di istruzione questo esecutivo conferma un vero e proprio fallimento rispetto alle promesse elettorali. Oltre a Forza Italia, anche il Movimento 5 Stelle in campagna elettorale, ha infatti, censurato la riforma della cosiddetta 'Buona Scuola', adottata dal governo Renzi, che ha messo tante famiglie in seria difficolta'. Voi pero', pur stando al governo, non avete fatto nulla per modificare le criticita' di questo provvedimento che tanto abbiamo ed avete criticato. Non solo: avete reiterato gli stessi errori commessi nella precedente legislatura, perche' per le procedure di mobilita' inerenti all'anno scolastico 2018-2019 avete utilizzato il medesimo contratto nazionale". Lo ha affermato il deputato di Forza Italia, Nino GERMANA', nell'Aula di Montecitorio, nel corso dello svolgimento di interpellanze e interrogazioni.

"Siete riusciti a far registrare ritardi addirittura maggiori di quelli degli scorsi anni - ha aggiunto - a cui si aggiungono i relativi disagi per i docenti, per le famiglie e per gli studenti, insomma, per tutto il mondo scolastico. Non avete riconosciuto il sacrosanto diritto dei docenti a vedere equiparato il trattamento per quanti di loro hanno svolto servizio presso gli istituti paritari e quanti hanno invece esercitato presso le scuole pubbliche. Da cittadino e parlamentare, ringrazio i tanti legali che hanno, in questi mesi, difeso i diritti dei docenti, negati anche per quanto riguarda la mobilita', in netta violazione della normativa vigente. Incombe la necessita' di un intervento urgente e importante per porre fine a questa vergogna. Mi auguro vogliate intervenite presto, ma se non ci riuscite tornate a scuola!". (Rai/ Dire) 12:32 25-09-18 NNNN

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