Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TEST MEDICINA: ESPOSTO ALLA PROCURA E CLASS ACTION

Saranno illustrati a Palermo i dati obiettivi da cui emerge che, in tutt’Italia il 4 settembre scorso, un migliaio di candidati ha utilizzato dispositivi elettronici per cercare le risposte alle domande della selezione

19/09/2018 – Domani, 20 settembre, alle 10,30 nell’hotel Ai Cavalieri, in Piazza Sant’Oliva, 8, a Palermo, nel corso di un incontro con i giornalisti i rappresentanti dello Studio Legale Leone-Fell & Associati, con esperti di informatica ed esponenti della Rete Universitaria Nazionale, presenteranno i dati da cui emerge che, in tutt’Italia, un migliaio di candidati dei Test di Medicina del 4 settembre scorso ha utilizzato dispositivi elettronici per cercare le risposte alle domande della selezione.

Per questa e altre ragioni che saranno illustrate in conferenza stampa, lo Studio Leone-Fell ha deciso di procedere con un esposto alla Procura della Repubblica e una class action “per tutelare il diritto allo studio”.
All’incontro con i giornalisti saranno presenti gli avvocati Francesco Leone, Simona Fell e Andrea Merlo, il senatore accademico Antonio Di Naro e, in collegamento da Londra, l’esperto informatico e data analyst Antony Russo.




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