Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

BOERI QUERELA MAURIZIO BELPIETRO E GIACOMO AMADORI

Roma, 23 ottobre 2018 - Il presidente Boeri ha depositato oggi querela nei confronti del direttore del quotidiano “La Verità” Maurizio Belpietro e del giornalista Giacomo Amadori, il quale, in data 7 ottobre 2018 nell’articolo “Boeri usa le pensioni contro il governo: vuole tagliarle tutte a eccezione della sua”, ha accusato il Presidente di usare l’Inps per propri personali fini e, in particolare, per garantirsi un personale vantaggio economico.
Nello specifico, nell’articolo il giornalista, con riferimento alla proposta di riforma sulle cosiddette ‘pensioni d’oro’, afferma che “nella nuova versione […] vengono escluse dai tagli le pensioni in cumulo e quindi anche quelle che Boeri riceverà per il suo lavoro all’Ocse”.

Questa frase è fortemente diffamatoria, in quanto è di facile verifica che il prof. Boeri non percepisce, né percepirà in futuro, alcun trattamento pensionistico dall’Ocse, avendo riscattato i contributi versati nel corso di tale rapporto lavorativo. E’ peraltro noto che il Presidente si è espresso a favore dell’inserimento delle pensioni in cumulo nella proposta di legge sul ricalcolo delle “pensioni d’oro”, come peraltro documentano le recenti audizioni da lui svolte in Commissione Lavoro alla Camera.
Anche in articoli successivi, ed in particolare all’interno di un articolo datato 14 ottobre 2018, il giornalista torna ad insinuare che il prof. Boeri avrebbe abusato del proprio ruolo per perseguire interessi privati.
Considerate queste ripetute dichiarazioni dall’evidente contenuto diffamatorio si è pertanto reso necessario per il Presidente adire le vie legali.

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