Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA: ARRESTATO DAI CARABINIERI UNO “SCAFISTA” RUSSO .

Taormina (ME), 16/10/2018 - Immigrazione clandestina: arrestato dai carabinieri uno “scafista” russo.
I Carabinieri della Stazione di Taormina, alle prime luci di ieri, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto M.K., 33enne, cittadino Russo, per il reato favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per avere condotto, quale scafista, un motoveliero con a bordo cittadini extracomunitari di nazionalità iracheni e curdi. I militari, nella serata del 14 ottobre, durante un servizio perlustrativo, hanno notato un gommone di piccole dimensioni arenato nella spiaggia di località “Cantone del Faro” del comune di Taormina.

I carabinieri intervenuti, ispezionavano il natante trovando, nascosto sotto una coperta, un cittadino di nazionalità Russa ed hanno accertato che lo straniero, servendosi del piccolo natante, aveva trasbordato da una imbarcazione più grande, un motoveliero “KOA” ancorato al largo, 4 migranti, presumibilmente di nazionalità irachena od iraniana, che appena giunti sulla terraferma, si erano dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce.

I militari dell’Arma di Taormina, con l’ausilio della pilotina della Guardia Costiera, tentavano di raggiungere il motoveliero per dare soccorso agli altri migranti che erano ancora sull’imbarcazione senza però riuscire a raggiungerla a causa delle pessime condizioni atmosferiche.

Solo alle prime luci dell’alba, il personale della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Catania è riuscito ad intercettare ed ad abbordare il natante, ancorato al largo di Taormina e lo ha scortato sino al porto di Riposto (CT), appurando la presenza di un secondo scafista anch’egli di nazionalità russa e di sei migranti di nazionalità irachena ed iraniana. Al termine degli accertamenti anche il secondo scafista russo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto da parte del personale della Guardia di Finanza di Catania per il medesimo reato.

Sia il veliero che il gommone sono stati sequestrati ed al termine delle formalità di rito, lo scafista russo fermato dai Carabinieri di Taormina è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica di Messina e ristretto presso la casa circondariale di Messina-Gazzi.

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