Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA: ARRESTATO DAI CARABINIERI UNO “SCAFISTA” RUSSO .

Taormina (ME), 16/10/2018 - Immigrazione clandestina: arrestato dai carabinieri uno “scafista” russo.
I Carabinieri della Stazione di Taormina, alle prime luci di ieri, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto M.K., 33enne, cittadino Russo, per il reato favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per avere condotto, quale scafista, un motoveliero con a bordo cittadini extracomunitari di nazionalità iracheni e curdi. I militari, nella serata del 14 ottobre, durante un servizio perlustrativo, hanno notato un gommone di piccole dimensioni arenato nella spiaggia di località “Cantone del Faro” del comune di Taormina.

I carabinieri intervenuti, ispezionavano il natante trovando, nascosto sotto una coperta, un cittadino di nazionalità Russa ed hanno accertato che lo straniero, servendosi del piccolo natante, aveva trasbordato da una imbarcazione più grande, un motoveliero “KOA” ancorato al largo, 4 migranti, presumibilmente di nazionalità irachena od iraniana, che appena giunti sulla terraferma, si erano dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce.

I militari dell’Arma di Taormina, con l’ausilio della pilotina della Guardia Costiera, tentavano di raggiungere il motoveliero per dare soccorso agli altri migranti che erano ancora sull’imbarcazione senza però riuscire a raggiungerla a causa delle pessime condizioni atmosferiche.

Solo alle prime luci dell’alba, il personale della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Catania è riuscito ad intercettare ed ad abbordare il natante, ancorato al largo di Taormina e lo ha scortato sino al porto di Riposto (CT), appurando la presenza di un secondo scafista anch’egli di nazionalità russa e di sei migranti di nazionalità irachena ed iraniana. Al termine degli accertamenti anche il secondo scafista russo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto da parte del personale della Guardia di Finanza di Catania per il medesimo reato.

Sia il veliero che il gommone sono stati sequestrati ed al termine delle formalità di rito, lo scafista russo fermato dai Carabinieri di Taormina è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica di Messina e ristretto presso la casa circondariale di Messina-Gazzi.

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