Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

INQUINAMENTO AMBIENTALE E MALATTIE AUTOIMMUNI: UN MEDICO MILAZZESE NE HA PARLATO A ROMA

MILAZZO, 09/10/2018 – Un medico milazzese, la dott.ssa Rosaria Maddalena Ruggeri, invited speaker al Simposio su Sostenibilità Ambientale e Nutrizione, nel corso dell’ultimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione, tenutosi a Roma il 20 e 21 Settembre.
La relazione della Dr.ssa Ruggeri, dal titolo “Inquinamento ambientale come trigger di autoimmunità endocrina: dal diabete mellito di tipo 1 alle patologie malassorbitive” si è focalizzata sul ruolo degli inquinanti ambientali quali fattori scatenanti di malattie autoimmuni endocrine e non solo: dalla tiroidite di Hashimoto alla celiachia, passando per le malattie infiammatorie intestinali, senza trascurare il ruolo dell’autoimmunità nello sviluppo del cancro.

Le Malattie Autoimmuni, caratterizzate da una alterata risposta del sistema immunitario che si attiva contro costituenti normali dell’organismo, stanno diventando sempre più comuni in paesi industrializzati. La dott.ssa Ruggeri, nel suo intervento, ha evidenziato come questo rapido incremento sia connesso non tanto a fattori di predisposizione genetica quanto a fattori ambientali, inclusi la dieta e l'esposizione agli irritanti chimici ed ambientali. Questi ultimi aspetti aprono, nuove prospettive terapeutiche così come possibili interventi di prevenzione.

Il medico milazzese opera presso l’Unità Operativa Complessa di Endocrinologia del Policlinico Universitario di Messina diretta dal Prof. Salvatore Cannavò, dove si occupa soprattutto della diagnostica e terapia delle malattie della tiroide e di autoimmunità endocrina.

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