Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BARACCHE MESSINA: «DEGRADO INACCETTABILE, PERCHÉ IL MOVIMENTO 5 STELLE STA A GUARDARE?»

Messina, 02/11/18 - Dopo il no della Protezione civile nazionale allo stato di emergenza per le baracche messinesi, il deputato regionale di “Diventerà Bellissima” Pino Galluzzo interpella il Movimento 5 Stelle: «Ci chiediamo com’è possibile che un movimento politico rappresentato da svariati deputati nazionali e regionali nonché da sottosegretari provenienti proprio da questo territorio, e con sette consiglieri comunali in città, non muova un dito per Messina, a dispetto delle tante dichiarazioni di intenti. Eppure, lo stato di grave degrado in cui versa una parte della città è sotto gli occhi di tutti. Condivido la posizione del presidente Musumeci e l’impegno del nostro governo regionale, che non a caso ha disposto un’Agenzia per il risanamento. Messina non può più aspettare – conclude Galluzzo –. I colleghi pentastellati, che fanno opposizione all’Ars ma governano in Parlamento, non si voltino dall’altra parte. L’emergenza di Messina è ormai condizione permanente: occorre andare tutti nella stessa direzione, se davvero si vuole dare un futuro a questa terra».


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