Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CAPORALATO, CATALFO: “UNA SCELTA DI CIVILTÀ. VIA LIBERA AL TAVOLO”

Catania, 27 novembre 2018 - Grazie all'approvazione di un emendamento al Decreto Fiscale, presentato come prima firmataria dalla senatrice catanese del Movimento 5 Stelle Nunzia Catalfo, è stato dato il via libera al tavolo contro il caporalato in agricoltura, che sarà presieduto dal ministro del Lavoro Luigi Di Maio e al quale parteciperanno i rappresentanti di diversi ministeri, Inps, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Nunzia Catalfo, che presiede la Commissione Lavoro al Senato, dichiara: “La lotta al caporalato è una scelta di civiltà e quello di oggi, nonostante la presenza di una legge nel nostro ordinamento, rappresenta un significativo passo avanti per contrastare questa grave forma di sfruttamento che subiscono i lavoratori del settore agricolo. Questa pratica, molto diffusa nelle nostre regioni e in particolar modo nel nostro Sud Italia, azzera la dignità del lavoro e il rispetto dei diritti umani”.

La senatrice aggiunge: “Il nostro obiettivo è quello di migliorare il funzionamento dei centri per l’impiego. Proprio la loro riforma, colonna portante del reddito di cittadinanza, rappresenta il primo passo per fare incontrare in modo lecito domanda e offerta di lavoro azzerando, così, l’azione di caporali senza scrupoli collegati a organizzazioni criminali”.

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